18 febbraio 2011: cronaca con immagini di un evento solare eccezionale

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Commenti

Nascono quattro protuberanze solari e ne muoiono due

di: Giancarlo Battisti

Una mattinata piacevole, per un osservatore del Sole, quella del 18 febbraio 2010!

Ho infatti assistito alla nascita di 2 protuberanze solari importanti, che sono scomparse nel giro di circa cinquanta minuti, contemporaneamente si sono sviluppate altre due protuberanze, una in prossimità di una macchia, mentre l’altra alla fine dell’osservazione, sul gruppo di macchie al bordo. Ho ripreso fotograficamente l’evoluzione del fenomeno sia in luce d’idrogeno che in luce bianca; vi sottopongo una sintesi delle immagini più significative.

Ecco la sequenza dei fenomeni:

Immagine 8169 – ore 11:39:34

  • inizio ad osservare il Sole e vedo uno strana conformazione che non ho ma mai osservato prima; una formazione emiciclica associata ad una zona più luminosa di facole; tale formazione si trova esattamente a nord della macchia solare più evidente nell’immagine; analogamente qualcosa di simile stava accadendo anche nell’altro gruppo di macche solari sul bordo ovest del disco solare, però la mia attenzione era catalizzata dall’evento più  significativo, infatti mi sarei accorto successivamente di quanto stava  avvenendo lì.

Immagine 8172 –ore 11:42:08

  • La zona di intensa attività si è divisa  ed ogni protuberanza incomincia a muoversi in direzioni diverse.

Immagine 8176 – ore 11:48:00

  • Le protuberanze si dividono  sempre più.

Immagine 8184 – ore 12:04:22

  • La coppia di protuberanze inizia a dissolversi. La prima è quella in alto; la zona da dove sono nate appare più chiara rispetto al resto della superficie.  Contemporaneamente si stanno innescando nuovi processi esplosivi sul gruppo di macchie al bordo; di li a poco nascerà una nuova protuberanza.

Immagine 8187 – ore 12.26.56

  • Alla sinistra della macchia superiore, si sviluppa un punto luminoso dal quale sembra scaturire una piccola protuberanza, mentre sul gruppo di macchie al bordo si vede, molto bene, la nuova protuberanza che si sviluppa verticalmente.

Le immagini del Sole sono state riprese con un rifrattore apocromatico ED Scopos – Bader Planetarium da 66mm F=400mm. F/6 filtro Coronado da 40 mm; Canon 300D a ISO 100 ed esposizioni di 1/30s – 1/40s

Giancarlo Battisti

nasce a Roma nel 1942.

Da sempre appassionato di astronomia, ha conosciuto negli anni molteplici realtà astronomiche: dalla lunga vicenda della riapertura del Planetario di Roma, alla costituzione di vari gruppi astrofili aziendali nell’ambito delle società di telecomunicazioni dove ha lavorato per anni (Italcable, Telecom Italia), fino alla costituzione nel 1990 dell’associazione “Astris”, esperienze tutte accompagnate da manifestazioni di grande rilievo nella capitale.

Nel 2008, dopo complesse vicende, anche burocratiche, vede finalmente la  luce l’Osservatorio astronomico “Claudio Del Sole” a Cervara di Roma (Subiaco), all’interno del Parco regionale dei Monti Simbruini: il sogno che diventa realtà.

Recentemente ha iniziato a coniugare la passione per il Cielo con l’Arte, altra sua grande passione maturata sin da giovane: tale sinergia ha arricchito la sua creatività, portandolo a fondare nel 2009 il movimento artistico “NeoAstralismo”.

E’ possibile prendere visione del suo recente sviluppo artistico visitando il sito web: www.giancarlobattisti.it

Pubblicazioni:

  • Atlante grafico delle galassie (coautore insieme ad Azzaro, Del Sole – ed. UAI – 2007)
  • Dalla Via Lattea al Big Bang (relazione presentata al 42° convegno – 2010)
  • Atlante grafico delle nebulose planetarie ( in preparazione)
  • A spasso tra le galassie ( in preparazione)
  • Il cielo delle galassie ( in preparazione)









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