Saturno in alta risoluzione

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Commenti

di: Cristian Fattinnanzi

Presentiamo alcune straordinarie immagini di Saturno di Cristian Fattinnanzi, notissimo astrofotografo di fama internazionale, ottenute nel corso di questa opposizione del pianeta.

6 febbraio 2011: E’ la prima immagine ottenuta da Cristian in questa opposizione di Saturno. La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 10 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 5/10.

8 marzo 2011: Saturno mostra ancora la bellissima tempesta nell’emisfero nord.
La luminosità del satellite Tethys è stata aumentata separatamente dal resto dell’immagine.
La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 10 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 6-7/10

8-9 marzo 2011: Straordinaria elaborazione delle immagini di Saturno che Cristian così commenta: “Sfruttando le immagini in sequenza del mio video, sono riuscito a calcolare approssimativamente il periodo di rotazione del “sospetto” spokes.
La macchia scura sugli anelli si vede con sufficiente chiarezza nelle immagini riprese tra le ore 23:50 ut del 2011/03/08 e le ore 00:30 ut del 2011/03/09. Ho ruotato la prospettiva dell’immagine per poter calcolare comodamente l’angolo in cui si vede ruotare la macchia scura, dopo averla evidenziata.
In questo modo, nei 50 minuti in cui è visibile, ho scoperto che ha ruotato di 30°, per cui risulta che compie un giro in circa 10 ore.
Non so se questo periodo di rotazione è giusto e corrisponde alla realtà, ma quel dettaglio di sicuro ruota con questa velocità”.

12 marzo 2011: La tempesta nell’emisfero nord di Saturno è estesissima! Cristian commenta così la sua osservazione: “Anche ieri sera, complice un cielo interessante e la possibilità di fare tardi senza l’assillo della sveglia mattutina, ho continuato a sorvegliare Saturno. Per aumentare un po’ la forza del segnale ho ridotto la focale a 8,4 m (invece dei soliti 10 m), così ho  ottenuto frame più luminosi, da circa 170 ADU, probabilmente anche più facilmente allineabili da “IRIS”, il software di C. Buil, www.astrosurf.com/buil/us/iris/iris.htm ,  che sotto i 140 ADU fatica un po’ a svolgere in modo affidabile questa operazione. In ogni caso il risultato è buono”.

La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 8,4 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 6-7/10.

24 marzo 2011: Saturno ed i satelliti Enceladus, Dione, Tethys. Il commento di Cristian: “Questa è stata probabilmente la miglior serata in cui ho potuto riprendere Saturno. Spettacolari le perturbazioni generate dalla tempesta!” .

La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 8,4 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 6-7/10.

29 marzo 2011: Saturno ed il satellite Tethys. Il commento di Cristian: “Questa immagine è tra le migliori di questa opposizione”.

La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 8,4 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 7/10.

29 marzo 2011: In quest’altra immagine del 29 marzo appare un probabile “spokes” sugli anelli di Saturno. Il commento di Cristian: “l’immagine evidenzia un’altra formazione scura sull’anello “B” di Saturno. Credo possa ritenersi un’altra possibile segnalazione di spokes!”.

La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 8,4 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 7/10.

I misteriosi “spokes” che a volte appaiono nell’anello B, non hanno una spiegazione semplice. I nuovi dati dell0  spettrometro a infrarossi della sonda Cassini sembrano suggerire una loro possibile origine legata alla presenza di ghiaccio d’acqua. L’esistenza degli spokes fu evidenziata per la prima volta dalla sonda Voyager nel 1980.  Non è noto il meccanismo che ne produce la formazione e la repentina scomparsa.

31 marzo 2011: Il commento di Cristian: “Ho aumentato nuovamente la focale di ripresa dato che nei giorni vicini all’opposizione il pianeta è al massimo della luminosità”. La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 9,8 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 6/10.

2 aprile 2011: Saturno in un’altra splendida immagine. Il commento di Cristian: “Ancora ben visibile la parte iniziale della tempesta”.

La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 9,8 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 6-7/10.

20 aprile 2011: Una delle ultime immagini di Saturno realizzate da Cristian.

La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 9,6 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 6/10.

Cristian Fattinnanzi

è uno dei più affermati astrofotografi a livello internazionale.

Le sue immagini planetarie sono pubblicate dalle maggiori riviste astronomiche, non solo italiane.










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