Astronomia Nova n.13 Maggio 2012 – Editoriale ed Indice

aprile 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Commenti

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Astronomia Nova n.11 – MAGGIO 2012 / File PDF

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Leggi gli articoli online e guarda i video degli autori:

La Black Drop durante i transiti di Venere

Domenico LICCHELLI

La meridiana di San Petronio a Bologna

Alberto NICELLI

Le meridiane a camera oscura

Giorgio MESTURINI

Storia dei transiti di Venere

Rodolfo CALANCA

Viaggio nel paradiso degli astronomi

Cesare GUAITA

L’asteroide NEA 2012 EG5

Lorenzo FRANCO, Paolo BACCI

Fotometria di asteroidi e stelle variabili

Lorenzo FRANCO

Il calcolo del diametro solare con il transito

di VeneRE

Costantino SIGISMONDI

Misuriamo le stelle doppie, proposte di MAGGIO

A. ADIGRAT,G. MICELLO

Lucia e Cesare GUAITA, Cile: il paradiso dell’astronomia

recensione di Rodolfo Calanca

Editoriale

In questo numero della rivista proponiamo tre articoli dedicati al prossimo transito di Venere del 5-6 giugno che, a differenza di quello ormai mitico dell’8 giugno 2004, sarà visibile, in Europa, solamente nella sua parte finale nelle prime ore del mattino del 6 giugno.

Di notevole interesse scientifico l’articolo di Domenico Licchelli sulla black drop,  un fenomeno che spesso si osserva durante i contatti interni dei transiti di Mercurio e Venere.

Mentre un ampio resoconto storico, in due parti, è proposto dal nostro direttore, Rodolfo Calanca, dedicato alle peripezie, a volte con tragici epiloghi, di numerosi astronomi, alcuni di grande levatura scientifica, che dal Seicento all’Ottocento rincorsero i transiti venusiani negli angoli più sperduti del globo. Di grande attualità, invece, l’articolo di Costantino Sigismondi sulla misura del diametro solare durante il transito di Venere. L’articolo è un po’ tecnico ma di sicuro interesse per tutti quegli appassionati che, pur osservando Venere il 6 giugno bassissimo sull’orizzonte del mattino, potranno eseguire delle riprese digitali utili al progetto del professor Sigismondi.

Non dobbiamo inoltre dimenticare che il 2012 è una data significativa per l’astronomia anche perché, il 14 settembre, cadrà il terzo centenario della morte di Giovanni Domenico Cassini, probabilmente il più grande astronomo osservatore del Seicento.

Una delle opere più note dell’astronomo perinaldese è sicuramente la meridiana a camera oscura nella Basilica di San Petronio a Bologna, uno strumento di straordinaria importanza scientifica che ha consentito agli astronomi del Sei-Settecento di migliorare la conoscenza del moto apparente del Sole, dell’obliquità dell’eclittica e dell’esatta durata dell’anno tropico. Dalle osservazioni solari alla meridiana, lo stesso Cassini  elaborò una teoria della rifrazione atmosferica di grande precisione  che fu insuperata per decenni e che consentì  di migliorare enormemente la precisione delle osservazioni astronomiche.

Alberto Nicelli, noto gnomonista, esamina nel suo articolo lo “stato di salute” della meridiana di Cassini e, dalla sua accurata analisi, emerge un’alterazione strutturale della Basilica petroniana che, pur non compromettendone la stabilità, è comunque sufficiente ad introdurre un consistente errore nella posizione dell’immagine del Sole lungo la linea meridiana.

Come ulteriore omaggio a Cassini diamo ampio spazio all’articolo di Giorgio Mesturini, altro gnomonista di grandissima esperienza,  che passa in rassegna numerose meridiane  a camera oscura  tuttora esistenti in Italia.

Un viaggio in Cile, autentico paradiso dell’astronomia del Ventunesimo secolo, è ampiamente documentato nell’articolo di Cesare Guaita, che ha visitato tutti i maggiori Osservatori astronomici  riportandone una vivissima e documentatissima impressione. In collaborazione con la figlia Laura, astrofisica di professione, Cesare ha scritto un bel libro sulla sua straordinaria esperienza, da noi recensito in questo numero.










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