LA RICERCA AMATORIALE DI SUPERNOVAE

settembre 18, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Commenti

Giancarlo Cortini

Fra     le     varie     tipologie     di     attività     dell’astronomia     a-­ matoriale, la ricerca delle supernovae (SNe) è una delle più facilmente attuabili, e anche tra le più utili alla    ricerca    scientifica.  E’  forse  per    questi    motivi  che     ha conosciuto uno sviluppo poderoso negli ultimi 20 anni, tanto da divenire, senza ombra di dubbio, un    po’    inflazionata  …  almeno    tra    gli    astrofili.

Ma che cosa significa, in concreto, fare ricerca di SNe? E come si può pensare di condurla in modo proficuo?

Cominciamo dalla prima domanda.

La ricerca di SNe è un attività professionale relati- vamente giovane, dal momento che è nata verso la metà     degli     anni     ’20     del     secolo     scorso,     grazie     all’interesse     di     uno     dei     più     grandi     astronomi     dell’epoca  :    l’astronomo    americano  (di    origine    bulga-­ ra) Fritz Zwicky. Egli si rese conto che quelle stelle nuove, letteralmente apparse dal nulla, che venivano scoperte, occasionalmente, durante le lunghe pose fotografiche nei pressi delle più svariate galassie (allora conosciute genericamente come nebulose), potevano essere pensate come novae molto brillanti (da    qui    il    termine    di    “super-nova”);   diventava    per-­ ciò molto importante andarle a cercare, per sviluppare una conoscenza più approfondita del fenomeno stesso.

Zwicky aveva visto giusto : nel giro di qualche decennio  (dagli    anni    ’20    agli    anni    ’50)    egli    ne    scoprì     oltre un centinaio, un numero astronomico per quei tempi ormai lontani, creando la base non solo per uno studio spettroscopico più preciso, ma soprattut- to per una statistica più estesa ed affidabile.

Da allora il fenomeno supernova è stato analizzato e compreso con sempre maggior precisione, grazie anche ai notevoli progressi teorici che si sono creati, fino ad arrivare, attualmente, ad essere conosciuto nei minimi dettagli.

Nel nostro paese la ricerca di SNe ha vissuto un grande    incremento    soprattutto    dopo    l’ultima    guerra     mondiale,    in    particolare    presso   l’Osservatorio    astronomico di Asiago, inizialmente da parte del Prof. Leonida Rosino (1913-1997) e, successivamente, di una folta schiera di astronomi.

Attualmente la ricerca mondiale è portata avanti da decine di gruppi di professionisti, tra i quali spiccano i team che ricercano le stelle in esplosione a distanze cosmologiche (oltre i 2-3 miliardi di anni luce di distanza) ; ma perchè così lontano?

Leggi l’articolo completo su Astronomia Nova di Giugno – Settembre 2012 - Entra e Scarica il PDF

Giancarlo Cortini,

profondamente appassionato di astronomia dal 1970, dal 1984 è il responsabile scientifico del Gruppo Astrofili Forlivesi.

Ha inoltre scritto decine di articoli di astronomia per le principali riviste del settore.

Ha scoperto numerose supernovae; dal 2001  gestisce  l’Osservatorio  di  Monte  Maggiore  del  Comune di Predappio (FC).

“LA RICERCA AMATORIALE DELLE SUPERNOVAE” di    G.   Cortini e S. Moretti (Gruppo B editore, Milano 2009), è ancora l’unico    testo    in    lingua    italiana    reperibile    sul    mercato    che    tratta   estesamente dei principali aspetti della ricerca amatoriale di supernovae.









Articoli simili:

video rubrica, domande astronomiche

iniziative

Ultime Notizie