IL CIELO CHE CI CADE SULLA TESTA – 1° Settembre 2017

agosto 30, 2017  |   In Primo Piano   |     |   0 Commenti
IL CIELO CHE CI CADE SULLA TESTA – 1° Settembre 2017

 

 Impatti cosmici e incontri ravvicinati 

Un programma culturale in diretta web in onda il 1° settembre,

su www.livetelescope.it a partire dalle ore 21:30 

(un evento ideato e proposto da Rodolfo Calanca, Enrico Bonfante e Paolo Campaner) 

 

perozzi-libroNella serata del 1° settembre la web community EANweb, l’Associazione culturale EMPIRICAMENTE ed il Planetario di Verona propongono un evento in diretta, sul web, all’indirizzo www.livetelescope.it , riguardante il passaggio in prossimità della Terra dell’asteroide 3122 Florence, uno dei NEO (Near-Earth Object) di maggiori dimensioni, con un diametro stimato in 4,3 Km. Molti sostengono che un suo eventuale disastroso impatto con la superficie terrestre avrebbe conseguenze su scala globale (evento assai improbabile, ma comunque possibile su di una base dei tempi dell’ordine dei milioni di anni).

La nostra serata sul web si intitola: “IL CIELO CHE CI CADE SULLA TESTA” e porta il sottotitolo: Impatti cosmici e incontri ravvicinati. Non a caso, è lo stesso titolo e sottotitolo del bellissimo libro di Ettore Perozzi, edito dal Mulino, che tratta di asteroidi pericolosi, dei quali ripercorre la storia e ne traccia il futuro della ricerca. L’Autore, che ringraziamo vivamente, ce ne ha gentilmente concesso l’uso per la nostra trasmissione.

 

Cos’è un NEO? 

Un oggetto NEO è un corpo del Sistema Solare la cui orbita può intersecare quella della Terra. Tutti i NEO hanno la distanza del perielio inferiore a 1,3 UA (ossia, minore di 200 milioni di Km).

I NEO comprendono, essenzialmente, alcune migliaia di asteroidi e quelle comete la cui orbita si avvicina alla Terra.

Negli ultimi decenni l’interesse verso i NEO è aumentato con l’aumentata consapevolezza del potenziale rischio di impatti, di questo tipo di oggetti, con la Terra. È inoltre ormai ampiamente accettato dalla comunità scientifica che le collisioni di asteroidi con la Terra, avvenute in passato, hanno avuto un ruolo significativo nel disegnare la storia geologica e biologica del nostro pianeta.

L’asteroide 3122 Florence ed il suo passaggio ravvicinato del 1° settembre 

Il 1° settembre l’asteroide NEO 3122 Florence, passerà nelle immediate vicinanze del nostro pianeta, a “soli” 7 milioni di chilometri. Con i suoi 4,3 chilometri di diametro, è uno degli asteroidi più grandi che si avvicinano al nostro pianeta. Non si può escludere, in un lontanissimo futuro, che esso possa scontrarsi con il nostro pianeta, un’eventualità che si misura nell’ordine dei prossimi milioni di anni. Se ciò accadrà, la collisione avrebbe effetti disastrosi su scala planetaria.

Ciò che preoccupa gli astronomi è il grande diametro di Florence (e quindi la sua massa, dell’ordine dei miliardi di tonnellate). Come ha osservato Paul Chodas, direttore del Centro per lo studio dei Near-Earth Object (CNEOS) della Nasa al Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, “Anche se molti asteroidi noti sono passati più vicino di quanto farà Florence, tutti sono di dimensioni minori”, infatti, “Florence è il più grande asteroide a passare così vicino al nostro pianeta, da quando è iniziato il programma della Nasa per rilevare e tracciare questi oggetti”.

Questo incontro relativamente ‘vicino’ (circa 20 volte la distanza Terra-Luna) consentirà di studiarlo con tutti gli strumenti astronomici disponibili sulla superficie terrestre e nello spazio circostante, quali radiotelescopi, telescopi ottici e satelliti artificiali. Potranno perciò essere determinate con elevata

precisione, le sue vere dimensioni ed anche dettagli superficiali dell’ordine di qualche centinaio di metri. Qualcuno ha pure ipotizzato che Florence sia un asteroide doppio: questo suo passaggio ci dovrebbe consentire di osservare un eventuale compagno.

La scoperta dell’asteroide risale al 1981, quando fu osservato (ma non per la prima volta) dall’astronomo Schelte “Bobby” Bus all’osservatorio astronomico di Siding Spring in Australia, che poi lo ha dedicato a Florence Nightingale, la famosa fondatrice dell’infermieristica moderna.

Il passaggio di Florence del 1° settembre prossimo è quello più ravvicinato dal 1890 e lo rimarrà fino a dopo il 2500. Florence sarà ben visibile tra la fine di agosto e l’inizio di settembre anche ai piccoli telescopi (e con i grossi binocoli), per diverse notti, quando attraverserà le costellazioni del Capricorno, Acquario, Delfino e Pesci australi.

La diretta: “IL CIELO CHE CI CADE SULLA TESTA

Impatti cosmici e incontri ravvicinati 

Le associazioni culturali EANweb ed EMPIRICAMENTE di Verona, nella serata del 1° settembre, su www.livetelescope.it a partire dalle ore 21:30, trasmetteranno una diretta dell’evento, con la partecipazione di numerosi specialisti, astronomi, astrofili e tecnologi, i quali commenteranno, dal punto di vista scientifico e culturale, il passaggio dell’asteroide. Saranno inoltre commentate le immagini dell’asteroide che arriveranno da numerosi Osservatori astronomici, anche italiani. Parteciperanno, in ordine alfabetico: Salvatore Albano, Paolo Campaner, David Gruber, Salvo Massaro, Roberto Nesci, Ettore Perozzi, Leonardo Priami e Roberto Ragazzoni.

In diretta su www.livetelescope.it a partire dalle ore 21:30 

relatori-1settembre2017

relatori2-1settembre2017 relatori3-1settembre2017

 









Articoli simili:

Non ci sono ancora articoli simili.

video rubrica, domande astronomiche

iniziative

Ultime Notizie