Archive for the ‘AstronomiaNova’ Category

LA RICERCA AMATORIALE DI SUPERNOVAE

settembre 18, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

LA RICERCA AMATORIALE DI SUPERNOVAE Giancarlo Cortini Fra     le     varie     tipologie     di     attività     dell’astronomia     a-­ matoriale, la ricerca delle supernovae (SNe) è una delle più facilmente attuabili, e anche tra le più utili alla    ricerca    scientifica.  E’  forse  per    questi    motivi  che     ha conosciuto uno sviluppo poderoso negli ultimi 20 anni, tanto da divenire, senza ombra di dubbio, un    po’    inflazionata  ...  almeno    tra    gli    astrofili. Ma che cosa significa, in concreto, fare ricerca di SNe? E come si può pensare di condurla in modo proficuo? Cominciamo dalla prima domanda. La ricerca di SNe è un attività professionale relati- vamente giovane, dal momento che è nata verso la metà     degli     anni     ’20     del     secolo     scorso,     grazie     all’interesse     di     uno     dei     più     grandi     astronomi     dell’epoca  : ...

L’EREDITÀ DI TOLOMEO NEI GLOBI ARABI

settembre 16, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

L’EREDITÀ DI TOLOMEO NEI GLOBI ARABI E LA LORO INFLUENZA SULLE PRIME MAPPE CELESTI EUROPEE DEL QUATTROCENTO E CINQUECENTO di Felice Stoppa In questo articolo cercherò di identificare e descrivere i primi documenti ed i primi manufatti che hanno anticipato o influenzato la cartografia celeste a noi ben conosciuta del cinquecento e del seicento e di cercare un filo conduttore che in qualche modo li possa tra loro collegare. Esaminerò pertanto un piccolo numero di globi celesti in metallo, tutti di produzione araba, e le primissime mappe su carta che rappresentino in modo cosiddetto scientifico il cielo stellato descrittoci da Tolomeo nel suo Almagesto. Vedremo che intorno a questi documenti si sono dipanate delle vere e proprie storie, talvolta dalle trame fortunose, e che lasciano anticipare come conclusione possibile di questa ricerca che la storia della cartografia celeste non può considerarsi conclusa per sempre perché è ancora possibile, anche ai nostri giorni, come è già successo, di trovare in biblioteche o nei mercati anti- quari dei nuovi documenti o manufatti che possono rimettere in discussione le nostre attuali certezze. Fu verso la fine del 1876 che Ferdinando Meucci acqui- stò un piccolo globo in ottone che aveva appena trovato sul mercato ...

A technique for high-precision CCD photometry with the MASTER-II-Ural telescope of the Kourovka astronomical observatory

maggio 24, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

A technique for high-precision CCD photometry with the MASTER-II-Ural telescope of the Kourovka astronomical observatory Burdanov, A.Y.; Krushinsky, V.V.; Popov, A.A.; Avvakumova, E.A.; Punanova, A.F.; Zalozhnih, I.S. Kourovka astronomical observatory of the Ural Federal University, Yekaterinburg, Lenina 51, Russia, burdanov.art@gmail.com Abstract We present an observational technique and developed post-processing software Astrokit which are used to obtain 2-5 milli-magnitude photometry with the MASTER-II-Ural telescope (40 cm Hamiltonian optical system) of the Kourovka astronomical observatory of the Ural Federal University. Data post-processing includes a correction of brightness variations associated with the variability of the atmospheric transparency and automatic search of variable stars. This precision is sufficient to detect the transits of a short-period giant planet around a solar-type star, to register subtle transit effects and to detect low-amplitude variable stars. 1. Introduction High-precision time-series stellar photometry is widely used in modern astronomy. It has applications in the study of variable stars, in searching for the new transiting exoplanets and in researching known exoplanetary systems. In each case the observer is interested in obtaining the highest precision of photometry theoretically possible with the current combination of observing technique, telescope and data processing algorithms. Here we describe noise sources, observational technique and post-processing algorithm to minimize noise contribution to the resulting ...

SOLAR DIAMETER WITH 2012 VENUS TRANSIT

maggio 24, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

SOLAR DIAMETER WITH 2012 VENUS TRANSIT C. Sigismondi Abstract. The role of Venus and Mercury transits is crucial to know the past history of the solar diameter. Through the W parameter, the logarithmic derivative of the radius with respect to the luminosity, the past values of the solar luminosity can be recovered. The black drop phenomenon affects the evaluation of the instants of internal and external contacts between the planetary disk and the solar limb. With these observed instants compared with the ephemerides the value of the solar diameter is recovered. The black drop and seeing effects are overcome with two fitting circles, to Venus and to the Sun, drawn in the undistorted part of the image. The corrections of ephemerides due to the atmospheric refraction will also be taken into account. The forthcoming transit of Venus will allow an accuracy on the diameter of the Sun better than 0.01 arcsec, with good images of the ingress and of the egress taken each second. Chinese solar observatories are in the optimal conditions to obtain valuable data for the measurement of the solar diameter with the Venus transit of 5/6 June 2012 with an unprecedented accuracy, and with absolute calibration given by the ephemerides. Fruitful observations can be obtained ...

VIAGGIO NEL PARADISO DEGLI ASTRONOMI

aprile 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

VIAGGIO NEL PARADISO DEGLI ASTRONOMI di Cesare Guaita Sulle Ande cilene, in pieno deserto di Atacama, sono stati collocati  i massimi  Osservatori astronomici di questa generazione, grazie alla  presenza di un cielo stellato unico al mondo. Visitarli direttamente è un’esperienza entusiasmante, che vale assolutamente la pena di raccontare   in ogni dettaglio. Presentazione dell'autore. Il Cile settentrionale,  nella regione del deserto di Atacama, è il  paradiso indiscusso  degli astronomi di tutto il mondo. Di fronte all’inquinamento luminoso dei Paesi industrializzati e all’instabilità climatica alimentata dal riscaldamento globale, il sogno degli studiosi del cielo è quello di poter disporre di un sito buio e perennemente secco e sereno, situato ad alta quota, che assicuri una grande trasparenza atmosferica. Questo paradiso astronomico esiste veramente: si tratta del deserto di Atacama, un altopiano delle Ande cilene dove non piove praticamente mai. Proprio in questa regione, gli USA e l’Europa hanno deciso di insediare gran parte dei massimi Osservatori astronomici del pianeta. La qualità del cielo  è sicuramente  imbattibile a livello mondiale: per questa ragione  il deserto di Atacama ha vinto ...

LE MERIDIANE A CAMERA OSCURA, STRAORDINARI STRUMENTI ASTRONOMICI

aprile 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

LE MERIDIANE A CAMERA OSCURA,  STRAORDINARI STRUMENTI ASTRONOMICI Giorgio Mesturini Il secondo articolo celebrativo per il terzo centenario della morte di Giovanni Domenico Cassini (1625-1712) è dovuto allo gnomonista Giorgio Mesturini che presenta un’ampia sintesi descrittiva delle meridiane a camera oscura, funzionalmente simili alla grande meridiana di San Petronio a Bologna. Introduzione La meridiana a camera oscura è essenzialmente un orologio solare posto all’interno di un edificio, costituito da una unica linea oraria, quella delle ore 12 del Tempo Vero Locale; il raggio di luce solare che entra da un piccolo foro sapientemente ricavato nel soffitto o nella parete colpisce la linea nell’attimo del transito del Sole sul meridiano locale, quando l’astro si trova nel punto più alto del suo percorso apparente nel cielo. Nel corso dell’anno la posizione di questa immagine solare può dare anche molte indicazioni di “tipo calendariale” come rilevare i solstizi estivo ed invernale, stabilire la data degli equinozi ed alcune date particolari, oltre a costituire un originale e precisissimo strumento astronomico. Le ...

LA MERIDIANA IN S. PETRONIO A BOLOGNA

aprile 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

LA MERIDIANA IN S. PETRONIO A BOLOGNA NEL TRICENTENARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI DOMENICO CASSINI Alberto Nicelli Questo è il primo articolo celebrativo per il terzo centenario della morte di Giovanni Domenico Cassini (1625-1712), il grande astronomo di Perinaldo che costruì la meridiana di San Petronio, un’autentica meraviglia astronomica tuttora nota in tutto il mondo. Cassini è considerato, pressoché unanimemente, il più grande astronomo osservatore del Seicento. Quest’anno cade il tricentenario della morte di Giovanni Domenico Cassini (14 Settembre 1712). Come sta il suo grande “eliometro”, come lo battezzò Cassini stesso, la meridiana più lunga al mondo che egli realizzò nella Basilica di S. Petronio a Bologna? Le più recenti verifiche strutturali su questo formidabile e accuratissimo strumento scientifico del XVII secolo, col quale Cassini restaurò dalle  fondamenta l’Astronomia dell’epoca, sono state effettuate nel 2005, in occasione delle celebrazioni dei 350 anni dalla sua costruzione.  Prima di inoltrarmi a illustrarne i risultati devo fare una breve premessa, per condividere con il lettore i concetti fondamentali e la terminologia. La meridiana in S. Petronio [caption id="attachment_1528" align="alignleft" width="300" caption="Fig. 1"][/caption] La meridiana ...

Astronomia Nova n.13 Maggio 2012 – Editoriale ed Indice

aprile 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Astronomia Nova n.13 Maggio 2012 – Editoriale ed Indice Scarica la rivista: Astronomia Nova n.11 - MAGGIO 2012 / File PDF (ENTRA E SCARICA) Leggi gli articoli online e guarda i video degli autori: La Black Drop durante i transiti di Venere Domenico LICCHELLI La meridiana di San Petronio a Bologna Alberto NICELLI Le meridiane a camera oscura Giorgio MESTURINI Storia dei transiti di Venere Rodolfo CALANCA Viaggio nel paradiso degli astronomi Cesare GUAITA L’asteroide NEA 2012 EG5 Lorenzo FRANCO, Paolo BACCI Fotometria di asteroidi e stelle variabili Lorenzo FRANCO Il calcolo del diametro solare con il transito di VeneRE Costantino SIGISMONDI Misuriamo le stelle doppie, proposte di MAGGIO A. ADIGRAT,G. MICELLO Lucia e Cesare GUAITA, Cile: il paradiso dell’astronomia recensione di Rodolfo Calanca Editoriale In questo numero della rivista proponiamo tre articoli dedicati al prossimo transito di Venere del ...

Cile: il paradiso dell’astronomia – Lucia e Cesare Guaita

aprile 29, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Cile: il paradiso dell’astronomia – Lucia e Cesare Guaita Recensione di Rodolfo Calanca I viaggi a sfondo scientifico e culturale hanno fatto parte, per secoli, del bagaglio di conoscenze che ogni personaggio di un certo livello sociale riteneva  indispensabile possedere. Famosi sono stati i viaggi in Italia che, per generazioni di giovani d'oltralpe di ricca famiglia borghese o aristocratica, segnavano il passaggio dalla giovinezza alla maturità. Ma sono noti anche i viaggi di formazione di personaggi già famosi nella loro epoca. Tra i tanti, qui voglio  ricordare il grande poeta tedesco Goethe, che, tra il 1786 ed il 1788, diede del nostro Paese una descrizione accurata e, salvo qualche eccezione, sostanzialmente positiva. Ma non solo uomini di lettere si recavano in Italia. Vi furono anche famosi astronomi; uno dei più noti del Settecento fu il francese Joseph-Jérôme Lefrançais de Lalande, illuminista massone, che percorse l'Italia in lungo e in largo, descrivendo tutto: usi, costumi, architettura, pittura, le corti aristocratiche ma anche gli  Osservatori astronomici (pochi e assai disorganizzati, e da lui fortemente criticati) allora esistenti nella Penisola. La sua passione per l'Italia è testimoniata dall'opera in nove volumi intitolata: "Voyage en Italie" pubblicata nel 1786. ...

IL CALCOLO DEL DIAMETRO SOLARE CON IL TRANSITO DI VENERE

aprile 29, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

IL CALCOLO DEL DIAMETRO SOLARE CON IL TRANSITO DI VENERE Costantino  Sigismondi [caption id="attachment_1556" align="aligncenter" width="576" caption="Fig. 1. Due le fasi della uscita di Venere nel 2004 (Immagini Hα di Anthony Ayomamitis, Atene, dettagli). I profili circolari di Venere e Sun sono fittati nella parte non distorta dell'immagine."][/caption] Introduzione Il ruolo dei transiti di  Venere e Mercurio è fondamentale per conoscere la storia passata del diametro solare. Attraverso il parametro W, la derivata logaritmica del raggio rispetto alla luminosità, i valori passati della luminosità solare possono essere recuperati. Il fenomeno della goccia nera influisce sulla valutazione degli istanti di contatto interno ed esterno tra il disco planetario e il lembo solare (si veda l’articolo di Domenico Licchelli in questo numero della rivista, pag. 4). Con questi istanti osservati confrontati con le effemeridi si ricava il valore del diametro solare. La goccia nera e gli effetti del seeing si possono superare fittando, con due archi di cerchio sia per Venere che per il Sole, la parte non  distorta dell'immagine. Le correzioni delle effemeridi dovute alla rifrazione atmosferica sono anche da prendere in considerazione. Il prossimo transito di Venere consentirà una precisione del diametro del Sole migliore di 0.01 secondi d'arco, disponendo di buone immagini della fase di ingresso e di uscita, prese ...

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