Archivio articoli: ‘inquinamento luminoso’

Studiare l’inquinamento luminoso dalla Stazione Spaziale Internazionale

novembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Studiare l’inquinamento luminoso dalla Stazione Spaziale Internazionale di Fabio Falchi Abbiamo tutti visto le immagini, scattate a bordo della International Space Station (ISS) dagli astronauti, che ritraggono il lato notturno del nostro pianeta. Molti trovano queste immagini spettacolari e, ad un primo impatto, si potrebbe essere d'accordo. La nostra Terra sembra un albero di Natale agghindato per bene. Anche i colori iridescenti degli idrocarburi dispersi in acqua possono essere bellissimi. Però ci rendiamo conto immediatamente che stiamo in realtà osservando una testimonianza di inquinamento chimico. La stessa sensazione dovrebbe accompagnarci quando osserviamo le immagini notturne delle nostre città: sono la prova degli sprechi e dell'inquinamento luminoso provocato dall'illuminazione artificiale. Quella luce inviata verso lo spazio potrà essere spettacolare per l'equipaggio della ISS, ma al contempo nasconde a miliardi di persone il più grande (anche letteralmente) spettacolo della Natura: il cielo stellato incontaminato. Le immagini riprese dalla ISS possono però essere utilizzate anche per studiare scientificamente l'inquinamento luminoso e quindi possono contribuire a combatterlo. Ad oggi gli unici satelliti ...

IL PROGETTO “ATRA NOCTIS”

agosto 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

IL  PROGETTO “ATRA NOCTIS” a cura della redazione. Un milione di click per salvare il buio della notte! One million click to save the darkness of the night! “Le persone delle generazioni future hanno diritto a una Terra indenne e non contaminata, includendo il diritto a un cielo puro” UNESCO, Dichiarazione Universale dei Diritti delle Generazioni Future ATRA NOCTIS è un progetto EAN attualmente in fase di pianificazione. Esso si rivolge a tutti coloro che, a livello globale, hanno a cuore la salvaguardia dell’ambiente e si sentono motivati a combattere ogni forma in inquinamento. In particolare, ATRA NOCTIS vuole indagare una forma subdola di inquinamento, assai nocivo per l’uomo e l’ambiente: l’inquinamento luminoso. E' noto che l'inquinamento luminoso (si vedano gli articoli su ASTRONOMIA NOVA: www.eanweb.com/2011/la-buiometria-partecipativa-bmp/; www.eanweb.com/2011/stimare-luminosita-cielo-notturno/; www.eanweb.com/2011/la-protezione-del-cielo-notturno-in-italia/ ) al pari di quello acustico, può avere effetti negativi sulla psiche degli individui più sensibili ma incide negativamente anche sul comportamento degli animali. Gli effetti dell’inquinamento luminoso sulla nostra salute derivano principalmente dall’alterazione dei ritmi circadiani dovuti all’esposizione alla luce durante le ore notturne. Queste alterazioni possono provocare vari effetti, come disturbi del sonno e della veglia e disordini metabolici. La melatonina è fondamentale nel regolare i ritmi circadiani ...

La Buiometria Partecipativa (BMP)

luglio 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   2 Comments

La Buiometria Partecipativa (BMP) di Francesco Giubbilini e Andrea Giacomelli Introduzione [caption id="attachment_722" align="alignleft" width="200" caption="Figura 1: gli autori Francesco Giubbilini e Andrea Giacomelli – photo credit: Giulia Antinucci"][/caption] La Buiometria Partecipativa (BMP) è un progetto nato nel 2008 dall’idea di due ingegneri ambientali con esperienza nella gestione di dati e con interessi extra-ingegneristici. Lo spunto è nato in Maremma, un luogo in cui il cielo stellato è ancora uno spettacolo che toglie il fiato, minacciato però dal dilagante inquinamento luminoso. L’idea fu quella di affrontare il problema in maniera innovativa, coinvolgendo i residenti della zona in una campagna di monitoraggio ambientale scientificamente rilevante e, allo stesso tempo, portando informazioni sul problema e sul valore di un cielo stellato di buona qualità. Da questo spunto, e grazie alle nuove tecnologie disponibili, abbiamo creato la Buiometria Partecipativa. Il termine Buiometria è una parola originale che in qualche modo richiama il concetto di “misurazione del buio”. Abbiamo aggiunto il termine Partecipativa proprio per evidenziare l’aspetto partecipativo e divulgativo che volevamo dare al progetto. Il logo, nato ...

Sky Quality ACTION, stimare la luminosità del cielo notturno con una fotocamera digitale.

luglio 25, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Sky Quality ACTION, stimare la luminosità del cielo notturno con una fotocamera digitale. di Cristian Fattinnanzi L’inquinamento luminoso è una forma grave di inquinamento che interessa tutti, dall’astronomo che osserva il cielo notturno, agli abitanti delle grandi metropoli che ne subiscono gli effetti negativi anche a livello fisico e psicologico. Nonostante la promulgazione di leggi regionali che cercano di limitare l’inquinamento luminoso, per favorire il risparmio energetico e la visibilità della volta celeste, spesso il fenomeno appare  fuori da qualsiasi controllo. Gli appassionati di fotografia celeste  sono costretti a muoversi con la propria attrezzatura alla ricerca di siti osservativi bui, sempre più isolati e difficili da trovare sul continente europeo. Immagini tratte da www.nightwise.org/magnitudes.htm | SQM: www.unihedron.com/projects/darksky/ Per questi motivi, valutare la qualità del cielo diventa una necessità inderogabile. L’occhio umano, per quanto sia un perfezionassimo strumento d’osservazione, non può eseguire stime  molto precise. E’ necessario perciò utilizzare una strumentazione apposita (ad esempio, lo Sky Quality Meter, che fornisce la luminosità in magnitudini per secondo d’arco quadrato), oppure inventarsi qualcosa di meno costoso, ma di altrettanto efficace! Pensandoci un po’, ho capito che un sistema per poter valutare l’inquinamento luminoso ...

Proteggere il cielo stellato – Inquinamento Luminoso in Italia

luglio 07, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   1 Comment

Proteggere il cielo stellato – Inquinamento Luminoso in Italia In Italia siamo all’avanguardia nella protezione del cielo stellato e dell’ambiente notturno dall’inquinamento luminoso grazie alle numerose leggi regionali approvate sotto la spinta di CieloBuio, IDA e UAI. Quello che ancora manca è però l’impegno, sul campo, degli appassionati di astronomia. Registrazione dell'intervento andato in onda il 30 Giugno 2011 alle ore 19 Fabio Falchi, fisico, è presidente di CieloBuio e, oltre ad insegnare, studia l’inquinamento luminoso come membro di ISTIL, anche in collaborazione con la National Oceanic and Atmospheric Administration e l’OPCC Cilena.

La protezione del cielo notturno in Italia

maggio 26, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   5 Comments

La protezione del cielo notturno in Italia di Fabio Falchi Introduzione L’inquinamento luminoso è una vera e propria forma di inquinamento ambientale che sta crescendo esponenzialmente da alcuni decenni. Una sua definizione corretta è: alterazione ad opera dell’uomo dei livelli di luce naturale presenti nell’ambiente notturno. Anche se la luce ha solitamente un’immagine positiva, questo non significa che un suo uso a sproposito e quando dovrebbe esserci il buio non provochi serie conseguenze. La vita si è evoluta nel corso di miliardi di anni con l’alternanza del giorno e della notte. Quando questa alternanza viene meno, ottenendo quello che potrebbe essere chiamato il dì di 24 ore, i danni all’ambiente e all’uomo cominciano a manifestarsi seriamente. [caption id="attachment_485" align="aligncenter" width="300" caption="Il cielo stellato, impreziosito dalla cometa Hale-Bopp (foto dell'autore)."][/caption] I primi ad accorgersi del problema sono stati gli astronomi professionisti e dilettanti che si sono visti rubare uno dei più grandi spettacoli della Natura, forse il più grande e sicuramente quello che era più universale, osservabile da qualsiasi angolo del pianeta: il cielo stellato (fig. 1). Quella dovuta ...

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