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AstronomiaNova n.10 Febbraio 2012 – Download rivista – Editoriale

gennaio 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

AstronomiaNova n.10 Febbraio 2012 – Download rivista – Editoriale Scarica la rivista: Astronomia Nova n.10 - Febbraio 2012 / File PDF (ENTRA E SCARICA) Leggi gli articoli online e guarda i video degli autori: Il fondo cosmico di Raggi-X Nico CAPPELLUTI L’astronomia in Cina, una storia plurimillenaria Lorenzo BRANDI Problematiche ottiche nella rilevazione dei transiti di pianeti extrasolari Fabio ZUCCONI Onde gravitazionali Massimo MAZZONI Annuncio della costituzione del gruppo: "Stellarum Duplicium" degli osservatori di stelle doppie Giuseppe MICELLO The CLAVIUS Fourth Centennial Meeting and XXXI ESOP Costantino SIGISMONDI Piergiorgio ODIFREDDI, “Una via di fuga” Recensioni a cura di Rodolfo Calanca Riprendiamo i transiti di febbraio di QATAR-2b nell’ambito del progetto: “Il cielo sopra di noi: osserviamolo!” Editoriale Nel mese di febbraio riprenderanno le dirette web TV della serie: “L’esperto risponde”, con novità davvero interessanti, sono infatti previsti interventi di grande spessore. Uno degli appuntamenti più attesi è con il professore Piergiorgio Odifreddi, che terrà una conferenza/lezione sulla geometria moderna e la sua influenza sui modelli cosmologi dalla pagina delle dirette EAN . ...

L’ASTRONOMIA IN CINA – Una storia plurimillenaria

gennaio 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   2 Comments

L’ASTRONOMIA IN CINA – Una storia plurimillenaria Di Lorenzo Brandi La storia scientifica della Cina pare molto antica. La forza motrice che induceva a studiare la natura e che accomunava tutte le scienze, compresa l’astronomia, era rivolta a trovare un balsamo di lunga vita, attraverso la ricerca in tutti i campi del sapere. Dal punto di vista osservativo, al pari dei cavernicoli europei, forse addirittura in pieno neolitico (tra il 5000 ed il 4000 a.C.), e sicuramente dal 3000 a.C. in poi, gli antenati dei Cinesi sapevano ricavare il periodo dell’anno osservando la posizione delle stelle. Canxing e Shangxing (nell’attuale Orsa maggiore) si erano rivelate utili alla bisogna. A differenza dell’astronomia occidentale, solitamente molto puntigliosa nel calcolo del sorgere e del tramontare degli astri e del moto dei pianeti (comprensivi di Luna e Sole) sulla sfera celeste, l’astronomia cinese era molto più portata all’individuazione di fenomeni transienti quali le eclissi, gli sciami meteorici, le comete, la comparsa di nuove stelle (chiamate stelle ospiti). In quanto al cielo la parte sulla quale veniva data maggiore attenzione era la regione circumpolare, a differenza della regione zodiacale-equatoriale dei contemporanei mediterranei.

A FEBBRAIO OSSERVIAMO I TRANSITI DI QATAR-2b

gennaio 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

A FEBBRAIO OSSERVIAMO I TRANSITI DI QATAR-2b Il progetto “Il cielo sopra di noi: osserviamolo!” prende l’avvio con la proposta dell’osservazione di tre importanti transiti extrasolari (osservabili alle nostre latitudini, nella seconda metà di febbraio) prodotti dal pianeta Qatar-2b, http://exoplanet.hanno-rein.de/system.php?id=Qatar-2+b. LA PROPOSTA DI OSSERVARE I TRANSITI DI FEBBRAIO DI QATAR-2b  SARA’ RIVOLTA  ANCHE ALLE ASSOCIAZIONI ASTROFILI EUROPEE ed è stata rilanciata anche dalla Variable Star and Exoplanet Section  of Czech Astronomical Society. Perché sono importanti i transiti di QATAR-2b? Perché Qatar-2b è stato scoperto da poco ed ha alcune caratteristiche interessanti che qui elenchiamo: Orbita in 32 ore intorno alla sua stella Ha una massa di 2,5 volte quella di Giove, Soprattutto, ha una profondità di transito che non è eguagliata da nessun altro pianeta. Esso infatti attenua la luce della stella ospite, durante il massimo, del 3,5%.  Ciò significa che Qatar-2 è particolarmente grande rispetto alla sua stella che è infatti una nana di tipo spettrale K. Un altro fatto interessante è che con il metodo delle velocità radiali è stata rilevata la presenza di un secondo pianeta. Gli astrofili muniti di telescopio e di camere CCD o reflex digitali (tipo Canon EOS, Sony, ecc.) osservando uno o più transiti di Qatar-2b possono ...

Una via di fuga – Piergiorgio Odifreddi

gennaio 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Una via di fuga – Piergiorgio Odifreddi Recensione di Rodolfo Calanca La lettura di questo volume del professor Odifreddi, il secondo della serie di una trilogia dedicata alla storia della geometria, riserva molte piacevoli sorprese a chi affronta, per la prima volta al di fuori di un assai datato percorso di studi, la miriade di influenze e connessioni - culturali, scientifiche, biologiche ed artistiche - di una materia  considerata, a torto, arida, astrusa e poco invitante. In una prospettiva rigorosamente storica, il superamento della visione fisica della geometria euclidea è sicuramente uno dei  motivi centrali del libro. Ancora nel 1781, Kant,  nella Critica della ragion pura, affermava che (pag. 198): “lo spazio euclideo è un a priori della nostra percezione […] se Kant aveva ragione, la geometria euclidea era un presupposto della nostra conoscenza del mondo, invece che una sua conseguenza, e persino la semplice immaginazione di geometrie non euclidee ci doveva essere preclusa”. Nella seconda metà dell’Ottocento, contro questa interpretazione della geometria della percezione Hermann von Helmholtz scrisse il ...

“Stellarum Duplicium” – osservatori di stelle doppie

gennaio 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

“Stellarum Duplicium” – osservatori di stelle doppie ANNUNCIO DELLA COSTITUZIONE DEL GRUPPO Chi scrive, insieme ad alcuni altri astrofili appassionati di stelle doppie, ha il piacere di presentarvi un ambizioso progetto che abbiamo chiamato con un esplicativo motto latino: Stellarum Duplicium e al quale stiamo pensando da tempo. Esso ha un duplice aspetto: 1. L’attivazione di un programma,  su vasta scala, di misurazione sistematica e studio regolare dei sistemi doppi e multipli di stelle. Esso dovrebbe essere condotto da un gruppo di lavoro italiano analogamente a quanto già esistente in altri paesi (per esempio il gruppo di "El Observador de Estrellas Dobles" in Spagna). 2. La creazione di una serie di strumenti (un sito di riferimento, una pubblicazione periodica in formato PDF, il "Il Bollettino delle Stelle Doppie", ed altro ancora, in fase di studio, compresi tutorial e guide (presenti nel blog Dulice Sistema) per poter essere operativi nel minor tempo possibile e senza le difficoltà iniziali che, inevitabilmente, incontra chi non ha un punto di riferimento) per facilitarne il lavoro e il reciproco scambio di informazioni. Insomma un progetto complesso e assai ambizioso. Perchè diciamo che Stellarum Duplicium è un progetto ambizioso? Per una motivazione apparentemente semplice: perché ...

The CLAVIUS Fourth Centennial Meeting and XXXI ESOP

gennaio 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

The CLAVIUS Fourth Centennial Meeting  and XXXI ESOP Costantino Sigismondi - ICRA International Center for Relativistic Astrophysics The poster of the meeting, with the new sea bridge (2009) and the porto-canale, harbor on the river. Abstract [caption id="attachment_1299" align="alignleft" width="300" caption="Fig.1. Clavius with the image of pope Gregory XIII, the reformer of the calendar. "][/caption] The XXXI European Symposium on Occultation Projects will be celebrated in ICRANet center of Pescara from 24 to 27 August 2012 (www.icranet.org/clavius2012). The occasion is the fourth centennial of the Jesuit astronomer Christopher Clavius (Bamberg 1538- Napoli 1612). The hybrid eclipse witnessed by Clavius in Rome (1567) and published on his Commentarius on the Sphere (1581 edition) was the first account of an annular eclipse ever published in a scientific book. To account of this eclipse a larger solar diameter for 1567 has to be considered, and the scientific debate is still open. This is the trait-d’union between Clavius and ESOP annual meeting. The city of Pescara and the region of Abruzzo ...

ONDE GRAVITAZIONALI

gennaio 30, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

ONDE GRAVITAZIONALI Di Massimo Mazzoni Università di Firenze La rilevazione di quel particolare tipo di onde che sono le onde gravitazionali, costituisce sicuramente uno dei progetti più ambiziosi e uno dei temi più importanti dell'astrofisica attuale. Questa ricerca non è certo una delle più "chiacchierate" e stimolanti, come, per esempio, quella mirata a individuare tracce di vita extraterrestri, e neppure una delle più nuove, come quella che riguarda la comprensione dell'energia oscura; tuttavia, per molti motivi, riveste un ruolo molto particolare nel panorama scientifico del III millennio. Vediamo alcuni di questi motivi nel seguito. Prima di tutto il fenomeno delle onde gravitazionali (OG, di qui in seguito) è un'eccezione nella storia della fisica e dell'astronomia. Infatti, solitamente avviene che, all'inizio, il processo naturale, o l'esperimento di laboratorio, o l'osservazione del cielo presentino delle caratteristiche inaspettate che non rientrano nelle conoscenze fisiche a disposizione e che quindi richiedono una nuova spiegazione e magari un nuovo modello per essere compresi e correttamente descritti. Talvolta si impone perfino una revisione dei modelli già accettati e consolidati. Insomma, il fatto precede e stimola la sua teorizzazione: questo è sempre stato vero, almeno per gli argomenti più importanti di queste ...

IL FONDO COSMICO DI RAGGI-X – Un problema scientifico – tecnologico

gennaio 29, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

IL FONDO COSMICO DI RAGGI-X – Un problema scientifico – tecnologico Di Nico Cappelluti [caption id="attachment_1232" align="aligncenter" width="600" caption="Fig.1. Il satellite HEAO-1 lanciato nel 1977 "][/caption] Una della branche più interessanti dell'astronomia è senza dubbio l'astronomia nella banda-X dello spettro elettromagnetico. Per raggi-X si intendono i fotoni con un'energia nella banda 0.1-100 keV.  Data la grande energia di questi fotoni è facile capire come questi fotoni siano prodotti da fenomeni fisici decisamente energetici. Nel 1962, lo scienziato italiano Riccardo Giacconi, lancio un razzo equipaggiato con un contatore Geiger con lo scopo di osservare l'emissione di Raggi-X emessi dalla Luna per fluorescenza. Con questo esperimento Giacconi ed il suo team scoprirono casualmente la prima sorgente di raggi extra-solare Sco-X1. Assieme a questa sorgente, con grande stupore, gli scienziati si accorsero che il contatore aveva rilevato un segnale diffuso che proveniva da tutto il cielo, fú cosí che scoprirono accidentalmente il fondo cosmico di raggi-X (CRB). Il CXB é stato il primo segnale di fondo cosmologico mai scoperto, ben prima della radiazione cosmica di microonde (CMB). Nei primi anni 70 le prime osservazioni ...

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