Archivio articoli: ‘n1/2011-astronomianova’

AstronomiaNova, n.1 2011 download PDF

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   4 Comments

AstronomiaNova, n.1 2011 download PDF Scarica la rivista: Astronomia Nova n.1 - Maggio 2011 / File PDF (30mb) Leggi gli articoli online e guarda i video degli autori: VIDEO-RUBRICA LIVE - L'ESPERTO RISPONDE, MAGGIO 2011 con: Salvatore Albano, Plinio Camaiti, Cristian Fattinnanzi Editoriale a cura della redazione Il progetto di ricerca di Supernovae all’Osservatorio Astronomico di Monte Agliale Fabrizio CIABATTARI Quarto centenario dell’ottica di Keplero. Nel 1611, l’Astronomo Imperiale pubblicò la sua rivoluzionaria Dioptrice Francesco ONGARO La prima volta di “Astrofilo”. Storia di una parola ipercolta che ora ci è familiare Claudio MARAZZINI 18 febbraio: cronaca di un evento solare eccezionale Giancarlo BATTISTI Saturno in alta risoluzione Cristian FATTINNANZI VIDEO: Il dobsoniano RP ASTRO NGC 16” commentato da Salvatore Albano 4° Convegno EAN a Concordia sulla Secchia (MO), 27-28-29 maggio 2011

La Sismologia di Giove – Mauro Dolci

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

La Sismologia di Giove – Mauro Dolci Supplemento speciale  al n. 1 di Astronomia Nova, dedicato all’Astrosismologia di Giove. Un importante lavoro di ricerca svolto da Mauro Dolci, Astronomo Ricercatore presso INAF Osservatorio Astronomico Collurania (Teramo). Come opportunamente ci informa il dr. Dolci, l’Astrosismologia planetaria è una branca dell’astronomia accessibile anche agli astrofili, i quali, coltivandola, potrebbero dare un significativo contributo scientifico alla conoscenza dei pianeti giganti del Sistema solare, Giove e Saturno. Abstract La sismologia gioviana ha una letteratura sorprendentemente carente che annovera, accanto a numerose previsioni teoriche, solo cinque osservazioni da terra. In questo lavoro si riassume lo stato della ricerca, mostrando in particolare le potenzialità che essa offre per indagare la struttura interna di Giove e, con essa, acquisire informazioni sulle protostelle e sulla formazione dei sistemi planetari. Viene presentato e descritto in dettaglio il problema delle fluttuazioni dell’albedo di Giove, che contaminano gli spettri di potenza dei segnali sismici. Si propongono infine idee-guida per un progetto osservativo basato sul supporto di telescopi amatoriali. Se ...

TELESCOPIO DOBSON RP ASTRO NGC 16”

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

TELESCOPIO DOBSON RP ASTRO NGC 16” di: SALVATORE ALBANO Non è facile scegliere lo strumento adatto alle proprie esigenze, ne per quanto riguarda chi si occupa di fotografia astronomica, ne chi ha scelta l’osservazione visuale come “veicolo” per l’immenso cielo. Dal Dobson (uno strumento che rappresenta una filosofia dell’osservazione) più semplice e “spartano”, al telescopio semplice – almeno per quanto riguarda il progetto – ma “complesso” nello stesso tempo. Apertura, trasportabilità, manovrabilità e disponibilità di accessori utili e intelligenti, rappresentano il sale di una scelta consapevole e mirata. Il nuovissimo nato di casa RP astro, rappresenta una scelta ideale per chi, non volendo rinunciare all’apertura generosa, vuole dotarsi di uno strumento essenzialmente semplice ma al contempo Hi Tech. Con un diametro di 402 mm e una lunghezza focale di f/4,5, questo strumento può essere utilizzato senza una scala (come avviene nei grandi dobsoniani), al più uno scalotto … Diverse sono le innovazioni: una struttura leggera ed esteticamente accattivante, una trasportabilità davvero alta (può essere interamente smontato e caricato su una piccola ...

Saturno in alta risoluzione

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Saturno in alta risoluzione di: Cristian Fattinnanzi Presentiamo alcune straordinarie immagini di Saturno di Cristian Fattinnanzi, notissimo astrofotografo di fama internazionale, ottenute nel corso di questa opposizione del pianeta. 6 febbraio 2011: E’ la prima immagine ottenuta da Cristian in questa opposizione di Saturno. La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 10 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 5/10. 8 marzo 2011: Saturno mostra ancora la bellissima tempesta nell'emisfero nord. La luminosità del satellite Tethys è stata aumentata separatamente dal resto dell'immagine. La strumentazione utilizzata: newton 0,36 m, f/5; focale equivalente: 10 m; DBK 21 + IR—cut, seeing: 6-7/10 8-9 marzo 2011: Straordinaria elaborazione delle immagini di Saturno che Cristian così commenta: “Sfruttando le immagini in sequenza del mio video, sono riuscito a calcolare approssimativamente il periodo di rotazione del "sospetto" spokes. La macchia scura sugli anelli si vede con sufficiente chiarezza nelle immagini riprese tra le ore 23:50 ut del 2011/03/08 e le ...

18 febbraio 2011: cronaca con immagini di un evento solare eccezionale

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

18 febbraio 2011: cronaca con immagini di un evento solare eccezionale Nascono quattro protuberanze solari e ne muoiono due di: Giancarlo Battisti Una mattinata piacevole, per un osservatore del Sole, quella del 18 febbraio 2010! Ho infatti assistito alla nascita di 2 protuberanze solari importanti, che sono scomparse nel giro di circa cinquanta minuti, contemporaneamente si sono sviluppate altre due protuberanze, una in prossimità di una macchia, mentre l’altra alla fine dell’osservazione, sul gruppo di macchie al bordo. Ho ripreso fotograficamente l’evoluzione del fenomeno sia in luce d’idrogeno che in luce bianca; vi sottopongo una sintesi delle immagini più significative. Ecco la sequenza dei fenomeni: Immagine 8169 – ore 11:39:34 inizio ad osservare il Sole e vedo uno strana conformazione che non ho ma mai osservato prima; una formazione emiciclica associata ad una zona più luminosa di facole; tale formazione si trova esattamente a nord della macchia solare più evidente nell’immagine; analogamente qualcosa di simile stava accadendo ...

La prima volta di “Astrofilo”. Storia di una parola ipercolta che ora ci è familiare.

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   2 Comments

La prima volta di “Astrofilo”. Storia di una parola ipercolta che ora ci è familiare. di:  Claudio Marazzini Gli astrofili potrebbero essere curiosi di sapere quando sia nato il termine che li designa, parola oggi assolutamente comune nella nostra lingua, adottata fra l’altro in forma ufficiale da molte importanti associazioni amatoriali, in primo luogo dall’UAI, l’“Unione Astrofili Italiani”. Tradizionalmente, si indica come “prima attestazione”  il maggio 1900, quando uscì il periodico di divulgazione astronomica “L’Astrofilo. Rivista mensile illustrata del Cielo”, fondato dal capitano Isidoro Baroni, traduttore italiano de Le stelle di Flammarion. Va precisato che la “prima attestazione” non corrisponde quasi mai alla data di nascita di un termine, ma indica il momento della sua prima documentazione scritta: nulla vieta che il medesimo termine circolasse già prima senza essere scritto, e quindi senza che sia possibile, a distanza di generazioni, fornirne la prova documentata. Fino a poco tempo fa, si riteneva appunto che il termine astrofilo fosse attestato per la prima volta nel 1900 (solo lo Zingarelli 2011, come le edizioni precedenti, si ostina nel proporre il 1950, commettendo un vistoso errore che avrebbe dovuto essere corretto da tempo). Tuttavia anche la data “1900”  ...

L’ottica di Keplero: esattamente quattro secoli fa Keplero pubblicò la sua rivoluzionaria Dioptrice

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

L’ottica di Keplero: esattamente quattro secoli fa Keplero pubblicò la sua rivoluzionaria Dioptrice di: Francesco Ongaro Quando nella primavera del 1610 Keplero incontrò l’amico Matthäus Wacker von Wackenfels, dal quale ebbe notizia delle scoperte galileiane presentate nel Sidereus Nuncius, la sua prima preoccupazione fu che i quattro corpi celesti osservati dal pisano non fossero nuovi pianeti[1]. In seguito all’improvvisa morte di Tycho Brahe egli era infatti divenuto matematico imperiale alla corte di Rodolfo II e, dopo anni di duro lavoro, aveva da poco dato alle stampe l’Astronomia Nova. [caption id="attachment_284" align="aligncenter" width="375" caption="Il monumento dedicato a Keplero (la figura a destra) e a Tycho Brahe, collocato nei pressi del Ginnasio “Kepler” di Praga."][/caption] Nell’opera, monumento dell’astronomia moderna, che molto deve alle minuziose misure di Marte collezionate dall’astronomo danese, Keplero aveva demolito l’ultimo grande dogma del pensiero antico, quello secondo il quale tutti i corpi celesti, nella loro eterna perfezione e incorruttibilità, si muovessero seguendo delle circonferenze o con moti che risultassero da combinazioni di queste. Nel proprio intimo però, benché fosse un copernicano convinto e uno scienziato pronto a ricredersi di fronte all’evidenza delle osservazioni, aveva sempre rigettato l’idea che l’universo potesse essere infinito e si era conservato ...

Il progetto di ricerca di Supernovae all’Osservatorio Astronomico di Monte Agliale

aprile 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Il progetto di ricerca di Supernovae all’Osservatorio Astronomico di Monte Agliale di: Fabrizio Ciabattari Abstract: sono descritti gli interventi a livello hardware e software che hanno permesso di trasformare l’osservatorio in una struttura completamente automatica, in grado di attuare sessioni senza alcuna assistenza remota. Il volume di immagini realizzabili, per il progetto di monitoraggio di Supernovae, cresce sensibilmente e vengono quindi illustrati gli interventi implementati per la successiva fase di analisi. Infine si presentano i risultati più significativi e viene valutata la possibilità di realizzare un coordinamento tra più stazioni interessate al progetto. L’Osservatorio Astronomico di Monte Agliale (sito web: www.oama.it) è una struttura pubblica che sorge nei pressi del paese di Cune, nel Comune di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca. Le infrastrutture sono state realizzate grazie ai contributi e all’operato del Comune e della Comunità Montana della Media Valle del Serchio. Le attrezzature tecniche sono di proprietà dell’associazione di astrofili Gruppo Ricerche Astronomiche (GRA), incaricata della conduzione di tutte le attività. L'edificio che ospita il telescopio (fig. 1) consiste di un ambiente con una copertura a tetto scorrevole, all’interno del quale sono ...

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