Archivio articoli: ‘n6/2011-astronomianova’

AstronomiaNova, n.6 Ottobre 2011 download PDF – Editoriale

settembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

AstronomiaNova, n.6 Ottobre 2011 download PDF – Editoriale Scarica la rivista: Astronomia Nova n.6- Ottobre 2011 / File PDF (ENTRA E SCARICA) Leggi gli articoli online e guarda i video degli autori: 2011 QY39 PHA: il primo asteroide “potenzialmente pericoloso” scoperto in Italia! Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese Giove 2011: Nuova campagna d’osservazione del pianeta gigante: il JUPITER PROJECT 2011 Cristian FATTINNANZI Il Binodobson 24”: il più grande binoculare amatoriale al mondo! Andrea BOLDRINI Il Toro: una costellazione autunnale celata in millenarie leggende Lorenzo BRANDI E’ scomparso Piero Tempesti Rodolfo CALANCA In ricordo di Angioletta Coradini Rodolfo CALANCA Editoriale Questi sono giorni dolorosi per l’astronomia italiana. Il 28 agosto scorso è venuto a mancare uno dei nostri grandi “vecchi”, Piero Tempesti. In questo numero della webzine diamo un ampio resoconto della sua lunghissima attività astronomica e riportiamo, integralmente, il suo discorso, bello e commovente, tenuto a Teramo il 23 ottobre 2006, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria. Ringraziamo il prof. Oscar Straniero, direttore dell’Osservatorio di Collurania, per averci concesso sia l’autorizzazione a riprodurre il discorso sia l’utilizzo di alcune foto che ritraggono il prof. Tempesti. Altra dolorosa scomparsa è ...

Installazione del telescopio REGINATO di 60 cm all’Osservatorio di Cervarezza (RE):

settembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Installazione del telescopio REGINATO di 60 cm all’Osservatorio di Cervarezza (RE): [caption id="attachment_894" align="aligncenter" width="500" caption="GAdAR - Gruppo Astrofili dell'Appennino Reggiano località Costa Volpara - 42036 Cervarezza ( Reggio Emilia )"][/caption]

In ricordo di Angioletta Coradini

settembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

In ricordo di Angioletta Coradini Con Angioletta Coradini “scompare una grande scienziata italiana”: così il neo-presidente dell’Istituto nazionale di Astrofisica (INAF), Giovanni Bignami, ricorda la planetologa, “un’amica e una collega” con la quale ha collaborato sia nell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), sia nell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Angioletta, Nata a Rovereto (Trento) il primo luglio 1946, ha sempre lavorato a Roma, dove si era laureata in Fisica nel 1970, prima nell’università La Sapienza, poi presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e infine presso l’INAF. E’ stata una delle protagoniste della ricerca astronomica italiana e tra i primi ricercatori al mondo a studiare le rocce lunari portate a Terra dalle missioni Apollo. Direttrice dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (IFSI-INAF), può essere considerata “la signora dei pianeti” per il prestigio e la competenza che ha dimostrato fin dall’inizio della sua carriera. Si devono alle ricerche di Angioletta Coradini “gli occhi” che stanno osservando Marte e Venere a bordo delle missioni dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Mars Express e Venus Express. Si deve infatti al suo gruppo la progettazione dello spettrometro Virtis (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer), ...

E’ scomparso Piero Tempesti

settembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   1 Comment

E’ scomparso Piero Tempesti Un ricordo di Rodolfo Calanca E' con profondo dolore che apprendiamo la notizia della scomparsa, avvenuta il 28 agosto a Treviso, del prof. Piero Tempesti. E' una grave perdita per l'astronomia italiana. Nonostante i suoi 94 anni, era lucidissimo ed attivo. Continuava a lavorare ad un suo progetto di enciclopedia della cosmologia che sarebbe stata pubblicata in formato elettronico sul web. Era nato a Firenze nel 1917, la passione per l'astronomia lo prese in età giovanile quando frequentava l’Osservatorio di Arcetri. Conseguita nel 1947 la laurea in fisica, divenne assistente di astronomia all’Università di Bologna, poi astronomo e direttore dell’Osservatorio di Teramo (Collurania, 1958-1975) e infine professore di spettroscopia all’Università di Roma “ La Sapienza”. Nella ricerca si occupò soprattutto di fotometria di stelle doppie, novae e supernovae. Per la sua attività divulgativa nel 2000 l’Unione Astrofili Italiani gli conferì il Premio Lacchini. Collaborò alle riviste “l’Astronomia” e “Sapere” e al supplemento de “La Stampa” Tuttoscienze. Tra i suoi libri divulgativi ricordiamo: “I segreti delle comete”, “Pulsar” (Biroma Editore, 1997), “Il calendario e l’orologio” (Gremese Editore, 2006) e soprattutto i sei volumi dell’enciclopedia “Alla scoperta del cielo” edita da Curcio (1982-83), nella quale ...

Il Toro: una costellazione autunnale celata in millenarie leggende

settembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   2 Comments

Il Toro: una costellazione autunnale celata in millenarie leggende Lorenzo Brandi Sappiamo tutti che la Terra è animata da un moto di rotazione attorno al proprio asse e da un moto di rivoluzione intorno al Sole. L’azione combinata dei due moti si manifesta sulle stelle che, oltre a sorgere e tramontare, manifestano un lento moto da ovest verso est. Pertanto la volta stellata visibile a settembre ad esempio, è la stessa di ottobre di un paio di ore prima. Se non ci fosse il Sole pertanto basterebbero le 24 ore per osservare tutte le costellazioni che è possibile osservare da una determinata località. Se il Sole è nel Toro, ovviamente, la costellazione si renderebbe visibile negli stessi momenti in cui il Sole è sopra l’orizzonte, in pieno giorno, rendendosi di fatto invisibile. Viceversa il momento di migliore visibilità si ottiene a sei mesi di distanza. Meno noto è un terzo moto della Terra, denominato precessione degli equinozi, che manifesta i suoi effetti su tempi molto più lunghi. Fra i vari effetti sull’apparente movimento stellare ha anche quello di far congiungere il Sole con diverse costellazioni, anno dopo anno, alla stessa data di calendario. La convenzionale classificazione dei ...

Giove: gli inizi di nuova campagna osservativa del pianeta gigante

settembre 27, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Giove: gli inizi di nuova campagna osservativa del pianeta gigante Cristian Fattinnanzi Partecipate  allo Jupiter Project 2011! Giove, con la sua nutrita coorte di satelliti, è un soggetto straordinario per ogni astrofotografo: ogni notte riserva una sorpresa e rivela particolari misteriosi e affascinanti. Le sue caratteristiche sono davvero notevoli, vanno infatti dalle sue gigantesche dimensioni fino ad una struttura e composizione interna assai diversa da quella terrestre. Infatti, Giove è costituito essenzialmente da idrogeno ed elio, acido solfidrico e piccole percentuali di idrocarburi. [caption id="attachment_849" align="aligncenter" width="300" caption="Immagine di Giove ripresa dalla sonda spaziale Cassini su cui sono indicate le bande principali, con la relativa denominazione, la Zona equatoriale e la Grande Macchia Rossa."][/caption] Sotto la spessa ed impenetrabile coltre di nubi che lo avvolge, troviamo un "guscio liquido" di idrogeno ed elio che modifica le sue caratteristiche man mano che procediamo in profondità. Solo nello strato più interno è racchiuso un piccolo ed estremamente compresso nucleo di roccia e ghiaccio. Questo gigantesco pianeta ruota velocemente attorno al suo asse in meno di dieci ore e questo causa uno  schiacciamento ...

Il Binodobson 24”: il più grande binoculare amatoriale al mondo!

settembre 27, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   2 Comments

Il Binodobson 24”: il più grande binoculare amatoriale al mondo! di Andrea Boldrini Sant’Agostino interrogato sul tempo risponde: “Quando nessuno me lo chiede, lo so; ma se qualcuno me lo chiede e voglio spiegarglielo, non lo so”. In un certo senso mi capita la stessa cosa allorquando mi chiedono le ragioni di questo binodobson 24” e cosa abbia mosso questo progetto. Io forse lo so ma non so come spiegarlo! Non saprei bene ma sicuramente un sentimento irrazionale è prevalso con forza. Un dàimon della follia ha obnubilato la mia mente, calandomi nel torpore  dell’incoscienza!  Quando poi mi sono ripreso, il binodobson era già pronto nelle mie mani e da quel momento sono iniziati i miei dolori! Martini, il costruttore tedesco a cui mi rivolsi nell’ottobre 2010, www.dietermartini.de, non aveva mai costruito binodobson e la mia proposta rappresentava per lui una grande scommessa e una ghiotta occasione di primazialità nel settore. Accettò e si mise al lavoro. Non aveva idee chiare e per rilanciare in bizzarria creativa si scatenò anche lui (forse in preda del suo dàimon) ...

2011 QY39: il primo asteroide “potenzialmente pericoloso” scoperto in Italia!

settembre 27, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

2011 QY39: il primo asteroide “potenzialmente pericoloso” scoperto in Italia! A cura del Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese L’Osservatorio Astronomico di San Marcello Pistoiese L'Osservatorio astronomico, sito in località Pian dei Termini del comune di San Marcello Pistoiese,  e' una struttura  pubblica  realizzata nel 1991, alla quale si è aggiunta, in anni recenti, una seconda cupola che accoglie un telescopio di 0.6o-m. Costruito per rispondere alle esigenze culturali e scientifiche della  popolazione, degli studenti e dei ricercatori, ogni anno e' visitato da migliaia di persone. Gestito dal Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese (GAMP), con gli strumenti di cui è dotato, sono stati scoperti centinaia di nuovi asteroidi. Le principali attività svolte all’Osservatorio sono le seguenti: Informazione e promozione scientifica Divulgazione con partecipazione del pubblico Didattica: svolta con interventi, proiezioni, dimostrazioni, osservazioni celesti. Ricerca: e' attualmente indirizzata alla astrometria di asteroidi e comete e alla scoperta di nuovi corpi minori del sistema solare. L'osservatorio ha ottenuto dal Minor Planet Center il codice  104 –  San Marcello. In molti anni di attività, sono stati scoperti 350 asteroidi di cui 250 numerati, cioè  hanno ottenuto un orbita definitiva. Grazie a questi risultati  è il primo in Italia come numero di asteroidi scoperti tra gli osservatori amatoriali, e 42° tra tutti gli osservatori a livello mondiale. La scoperta di 2011 QY39 PHA

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