Archivio articoli: ‘n7/2011-astronomianova’

Universo, conoscerlo per vederlo – Salvatore Albano

ottobre 26, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Universo, conoscerlo per vederlo – Salvatore Albano Recensione di Rodolfo Calanca Quest’ultima fatica di Salvatore Albano è particolarmente ricca di informazioni storiche, di tecnologia strumentale e di tecniche d’osservazione astronomica. L’Autore è un notissimo osservatore visuale nonché collaboratore fisso della rivista cartacea COELUM Astronomia. Ha al proprio attivo centinaia e centinaia di ore d’osservazione con svariati telescopi, da quelli entry level, fino agli strumenti al top della qualità e delle dimensioni ottiche. L’esperienza accumulata, gli interessi culturali profondi ed una notevole capacità di comunicazione gli consentono di cimentarsi con successo nella stesura di libri che, come questo, sono particolarmente “densi” di contenuti rilevanti anche dal punto di vista culturale. Il  libro inizia con un capitolo molto esteso dedicato alla storia dell’astronomia osservativa, da quella visuale fino alle più recenti conquiste tecnologiche nell’ambito dei sensibilissimi sensori digitali.  L’accento è posto  sulle modalità di sviluppo degli strumenti, in particolare (come è ovvio per un esperto osservatore visuale) del telescopio, nel corso di ben quattro secoli. Tutti gli astronomi che hanno avuto un ruolo significativo nella conoscenza del cielo stellato sono citati e, spesso, il loro lavoro è analizzato in profondità. Ad esempio, alla pag. 36 e seguenti, l’Autore analizza tutte le ipotesi finora ...

La parrucca di Newton – Jean-Pierre Luminet

ottobre 26, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   1 Comment

La parrucca di Newton – Jean-Pierre Luminet Recensione di Rodolfo Calanca L’autore di questo romanzo, perché di romanzo si tratta, è uno dei più conosciuti e creativi astrofisici francesi, Jean-Pierre Luminet. La sua biografia ci dispiega un curriculum impressionante: nel 1982 è stato tra i primi a studiare gli effetti del passaggio di una stella nei pressi di un buco nero supermassiccio. Dal 1995 si è occupato di topologia dell’Universo e, nel 2003, ha avanzato l’affascinante ipotesi (successivamente contestata da molti suoi colleghi) che alcune anomalie nell’anisotropia della radiazione cosmica di fondo, osservate dal satellite WMAP, possano essere spiegate supponendo  che l’universo presenti una curvatura positiva e che sia raffigurabile come uno spazio dodecaedrico di Poincaré. In tutti questi anni si è anche occupato di storia della cosmologia ed ha ampiamente studiato la figura del prete—cosmologo belga Georges Lemaître. Luminet è autore di varie biografie dedicate a grandi scienziati e matematici, tra le quali “Le baton d’Euclide”, “Le secret de Copernic”, “La discorde céleste” e “L’oeil de Galilée”; nessuna di queste è ancora stata tradotta in italiano. Con “La parrucca di Newton” Luminet ha ripercorso ...

Come osservare la prossima supernova galattica

ottobre 26, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Come osservare la prossima supernova galattica di Corrado Bartolini [caption id="attachment_964" align="aligncenter" width="322" caption="Fig. 1: La nebulosa M1 è il residua della supernova esplosa nel 1054 d.C., che fu osservata con costanza dagli astronomi cinesi."][/caption] Nel 1054, nella costellazione del Toro, apparve un astro talmente luminoso da essere visibile anche di giorno, (fig. 1). Altri due astri di poco meno brillanti comparvero nel 1572 (fig. 2) e nel 1604, rispettivamente nelle costellazioni di Cassiopea e di Ofiuco (fig. 3). Sono state queste le ultime tre supernovae esplose nella nostra galassia mentre centinaia di supernovae sono state osservate nelle altre galassie molto più distanti e meno luminose. Fig. 2: Nel disegno a sinistra, sono raffigurate alcune stelle in Cassiopea e, indicata con la lettera I, è riportata la supernova osservata da Tycho Brahe a partire dall’11 novembre 1572. Il disegno è tratto dall’opera, composta dallo stesso Tycho: “De Nova stella”, nella quale sono raccolte le sue numerose osservazioni della nuova stella e nella quale troviamo formulata la rivoluzionaria affermazione che non esiste alcuna inalterabile sfera ...

Il Mistero “Buffo” dei Gamma Ray Burst

ottobre 26, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Il Mistero “Buffo” dei Gamma Ray Burst di Corrado Bartolini, Giuseppe Greco Cosa sono i GRBs? I lampi gamma, in inglese Gamma-Ray Bursts (GRBs), sono considerate le più potenti esplosioni nell’universo dopo il Big Bang: si è calcolato che in poche decine di secondi essi emettono tutta l’energia che il Sole ha emesso in 5 miliardi di anni. Quando furono scoperti? L’esistenza dei GRB fu scoperta il 2 luglio de 1967 dai satelliti  militari Vela che gli Stati Uniti misero in orbita per vigilare che l’ex Unione Sovietica rispettasse il trattato di non proliferazione atomica Treaty Banning Nuclear Weapon Tests in the Atmosphere In Outer Space And Under Water. Chi ha infranto il trattato? Invece di registrare test nucleari clandestini, questi satelliti spia osservarono brevi lampi di raggi gamma senza riuscirne a determinare con un sufficiente grado di accuratezza la direzione di provenienza. Nessuno fra i militari americani fu in grado di spiegare questi eventi e la notizia fu tenuta in stretto riserbo fino al 1973! In ...

Il calcolo della distanza delle nebulose planetarie

ottobre 26, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Il calcolo della distanza delle nebulose planetarie di Lorenzo Brandi Come appare ormai consolidato, le stelle della nostra Galassia, che ad uno sguardo superficiale potrebbero apparire tutte uguali, mostrano al contrario un'ampia varietà di dimensioni, temperature, masse. Il parametro che riveste maggiore importanza nell’evoluzione stellare è proprio quest’ultimo. Tutte le stelle che, grosso modo, hanno una massa compresa fra 0.8 e 1.5 masse solari (circa l’80% di quelle conosciute) evolvono verso uno stadio definito nebulosa planetaria, breve, transitorio ma interessante per tutta una serie di conseguenze, legate tra l’altro anche all’eventuale arricchimento di elementi pesanti del mezzo interstellare. Chi ha scoperto le nebulose planetarie? E’ difficile rispondere ad una simile domanda. Charles Messier, che nel suo catalogo ne ha introdotte quattro? Oppure William Herschel che al profondo cielo ha dedicato ampia parte della sua carriera e che coniò il termine? Sta di fatto che salirono agli onori della cronaca alla fine del XVIII secolo; con la risoluzione dei telescopi dell’epoca questi oggetti apparivano simili ai dischi dei pianeti come Urano e poi Nettuno e questo fu il motivo per cui si guadagnarono l’aggettivo “planetaria” ...

AstronomiaNova, n.7 Novembre 2011 download PDF – Editoriale

ottobre 26, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

AstronomiaNova, n.7 Novembre 2011 download PDF – Editoriale Scarica la rivista: Astronomia Nova n.7- Novembre 2011 / File PDF (ENTRA E SCARICA) Leggi gli articoli online e guarda i video degli autori: Il Mistero Buffo dei Gamma Ray Burst Corrado BARTOLINI, Giuseppe GRECO Il calcolo della distanza delle nebulose planetarie Lorenzo BRANDI Come osservare la prossima supernova galattica Corrado BARTOLINI Breve storia della cartografia celeste occidentale Felice STOPPA “La parrucca di Newton” di Jean-Pierre Luminet RECENSIONE di Rodolfo CALANCA “Universo , conoscerlo per vederlo” di Salvatore Albano RECENSIONE di Rodolfo CALANCA Editoriale E siano arrivati al numero 7 della webzine ASTRONOMIA NOVA! Mesi fa, molti pronosticavano una fine assai prematura di questa mini-avventura editoriale, anche sulla scorta di quanto accaduto ad altre iniziative simili, che purtroppo si sono perse nei profondi meandri del web per non aver capito che non è possibile prendere una rivista in stile “cartaceo” e portarla, pari pari sul web. Noi riteniamo però che ASTRONOMIA NOVA possa avere un destino diverso e che possa godere di una lunga vita. Siamo abbastanza ottimisti per almeno due ragioni. In primo luogo, stiamo sperimentando un ...

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