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AstronomiaNova n.8 Dicembre 2011 – Download rivista – Editoriale

novembre 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   1 Comment

AstronomiaNova n.8 Dicembre 2011 – Download rivista – Editoriale Scarica la rivista: Astronomia Nova n.8- Novembre 2011 / File PDF (ENTRA E SCARICA) Leggi gli articoli online e guarda i video degli autori: La calibrazione delle immagini digitali del profondo cielo prodotte dai sensori CCD e CMOS Daniele GASPARRI Le attività da svolgere in un Osservatorio astronomico aperto al pubblico Gabriele VANIN Studiare l’inquinamento luminoso dalla Stazione Spaziale Internazionale Fabio FALCHI Le meteoriti, una rassegna Romano Serra “Il buio oltre le stelle” di Amedeo Balbi “L’enigma dei raggi cosmici” di Alessandro De Angelis RECENSIONI di Rodolfo CALANCA Video Notiziario EAN Editoriale Un’idea da tempo accarezzata, quella di un notiziario astronomico TV sul web, si sta concretizzando. Era tra i principali obiettivi di EAN, stabiliti nel 2008 all’atto della fondazione del network, quando si decise di portare avanti un discorso innovativo in ambito divulgativo e della comunicazione astronomica. Tra breve finalmente sarà sperimentata: un video di circa 30 minuti che, con cadenza quindicinale, servirà a commentare le principali notizie. Niente di ...

Le meteoriti, una rassegna

novembre 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   2 Comments

Le meteoriti, una rassegna …. per li seren tranquilli e puri discorre ad or ad or subito  foco movendo gli occhi che stavan sicuri, e pare stella che tramuti loco; se non che dalla parte onde s'accende nulla sen perde ed essa dura poco. Dante Alighieri, Paradiso c.15 v.15 Il Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni Persiceto e la sua raccolta di meteoriti A San Giovanni Persiceto, a poca distanza da Bologna, esiste un  Museo di Storia Naturale, il “Museo del Cielo e della Terra”. Il complesso, a cui è stato attribuito la qualifica di Museo di Qualità dell'Emilia Romagna,  è strutturato su 5  sezioni. Al loro interno si svolgono  intense attività didattiche e divulgative. Ne fanno parte: Area di riequilibrio ecologico  “Bora; Laboratorio dell'Insetto; Laboratorio di Fisica “ Tecnoscienza”; Orto Botanico- Stazione Meteorologica; Planetario ed Osservatorio Astronomico La struttura è gestita dall’associazione “Centro Agricoltura ed Ambiente” con sede a   Crevalcore ( BO), mediante convenzione con l'Amministrazione Comunale e con il contributo determinate di tanto lavoro volontario cioè senza remunerazione. Tra i maggiori contributi è da segnalare il lavoro del Gruppo Astrofili Persicetani, un'associazione locale, di amanti dell'astronomia, iscritta al Registro Regionale del Volontariato dell'Emilia Romagna. L'impianto è visitato,  nella sua totalità, ...

Presto il NOTIZIARIO TV di EAN!

novembre 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Presto il NOTIZIARIO TV di EAN! Le notizie commentate in video da astronomi e astrofili evoluti! Aderisci anche tu, collabora al Notiziario! Sta prendendo corpo l'idea del NOTIZIARIO ASTRONOMICO EAN. Abbiamo il piacere di mostrarvi un esempio, una sorta di numero "0", che contiene notizie ed interviste, in questo caso ricavate dal nostro materiale d'archivio: Questo numero “0” del notiziario contiene: Un'intervista al Prof. Corrado Bartolini del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Bologna Com’è fatto un grande telescopio professionale? Guardate il servizio sul telescopio Cassini di 150cm di Loiano Un'intervista al prof. Adriano Guarnieri del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Bologna Ecco invece un breve servizio sul più grande Osservatorio astronomico privato d’Italia, quello di Giovanni Casari (Novi di Modena) Così invece Cristian Fattinnanzi ha installato il proprio telescopio TIPOLOGIA DELLE INFORMAZIONI CHE SARANNO FORNITE DAL NOTIZIARIO EAN Informazioni astronomiche nazionali e internazionali, astronautica Informazioni amatoriali nazionali ed internazionali (convegni, meeting, star party, conferenze, attività, iniziative, ecc. Le novità del mercato (nuovi strumenti, telescopi, accessori, camere CCD) Interviste Presentazione novità editoriali (contattare case editrici per la pubblicità) Rubriche tecniche (fotografia astronomica, tecniche osservative, osservazioni consigliate) Informazioni astronomiche nazionali ...

Studiare l’inquinamento luminoso dalla Stazione Spaziale Internazionale

novembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Studiare l’inquinamento luminoso dalla Stazione Spaziale Internazionale di Fabio Falchi Abbiamo tutti visto le immagini, scattate a bordo della International Space Station (ISS) dagli astronauti, che ritraggono il lato notturno del nostro pianeta. Molti trovano queste immagini spettacolari e, ad un primo impatto, si potrebbe essere d'accordo. La nostra Terra sembra un albero di Natale agghindato per bene. Anche i colori iridescenti degli idrocarburi dispersi in acqua possono essere bellissimi. Però ci rendiamo conto immediatamente che stiamo in realtà osservando una testimonianza di inquinamento chimico. La stessa sensazione dovrebbe accompagnarci quando osserviamo le immagini notturne delle nostre città: sono la prova degli sprechi e dell'inquinamento luminoso provocato dall'illuminazione artificiale. Quella luce inviata verso lo spazio potrà essere spettacolare per l'equipaggio della ISS, ma al contempo nasconde a miliardi di persone il più grande (anche letteralmente) spettacolo della Natura: il cielo stellato incontaminato. Le immagini riprese dalla ISS possono però essere utilizzate anche per studiare scientificamente l'inquinamento luminoso e quindi possono contribuire a combatterlo. Ad oggi gli unici satelliti ...

Le attività da svolgere in un Osservatorio Astronomico aperto al pubblico

novembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   1 Comment

Le attività da svolgere in un Osservatorio Astronomico aperto al pubblico di Gabriele Vanin Divulgare l’astronomia Io penso che, per un’associazione astronomica, sarebbe preferibile svolgere presso l’osservatorio dell’associazione tutte, o quasi tutte, le attività di divulgazione dell’astronomia svolte dall’associazione stessa, per vari motivi. Innanzitutto perché è più comodo per gli operatori, e poi perché si garantisce un punto di riferimento unitario, un polo di aggregazione per la collettività, un luogo dove il proselitismo può rivelarsi più facile e produttivo, un centro in grado di porsi come referente autonomo e di alto livello per gli enti locali. Insomma, un osservatorio astronomico aperto al pubblico deve caratterizzarsi come un luogo dove si fa cultura, al pari di teatri, cinematografi, musei, biblioteche, mostre, a livello elevato e rigoroso, e in modo permanente e sufficientemente prolungato nel corso dell’anno. Se è possibile, quindi, in un locale dell’osservatorio dovrà essere sempre allestita una mostra fotografica con ampie didascalie esplicative, contenente foto sia riprese con strumenti dell’associazione sia con strumenti professionali, sia con sonde spaziali, oltre, naturalmente, a numerosi diagrammi esplicativi. La mostra potrà essere visitabile prima dell’inizio delle osservazioni o contemporaneamente, quando l’eventuale eccessiva affluenza di pubblico consiglierà di dividere ...

La calibrazione delle immagini digitali del profondo cielo prodotte dai sensori CCD e CMOS

novembre 28, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

La calibrazione delle immagini digitali del profondo cielo prodotte dai sensori CCD e CMOS di Daniele Gasparri Gli astroimager sanno molto bene che sia i CCD sia i CMOS sono dei trasduttori opto-elettronici, ossia dei dispositivi che “trasformano” la luce in un segnale elettronico. Entrambe le tecnologie, molto complesse dal punto di vista circuitale e che si basano sul silicio per convertire la luce in cariche elettriche, sono adottate per realizzare sensori di ripresa delle immagini universalmente utilizzati in astronomia. In un CCD (Charge Coupled Device, dispositivi a scorrimento di carica) la carica di ogni pixel viene raccolta a turno per essere convertita in tensione, spostata in un buffer e fatta uscire dal sensore sotto forma di segnale analogico. Invece, nei sensori CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor) ogni pixel è dotato di un convertitore da carica a tensione e di un apposito circuito dal quale esce direttamente un segnale digitale. I sensori CMOS sono basati sulla tecnologia MOS (Metal Oxide Semiconductor), utilizzata per la realizzazione di semiconduttori e transistor di larghissimo impiego nell’elettronica di consumo. La variante CMOS, essendo strettamente imparentata con una serie di prodotti che escono ogni giorno a milioni dalle fabbriche di hardware elettronico gode, per ragioni di economia di scala, del ...

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