Archivio articoli: ‘Spettroscopia astronomica’

Progetto “RA”: la spettroscopia astronomica amatoriale con strumenti autocostruiti

gennaio 01, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Progetto “RA”: la spettroscopia astronomica amatoriale con strumenti autocostruiti di Chiara Riedo Nel campo dell’astronomia amatoriale la spettroscopia è ancora un campo poco indagato, probabilmente perché i pochi strumenti alla portata dell’astrofilo hanno ancora prezzi paragonabili a quelli di telescopi di buona qualità. Come hanno però dimostrato Lovato e Villa (si vedano gli articoli su ASTRONOMIA NOVA) è  possibile  realizzare in proprio, ed in economia, spettroscopi di ottima qualità. In particolare, questo è lo scopo del mio Progetto Ra (da Ra, divinità del Sole dell’antico Egitto), la cui prerogativa irrinunciabile è l’utilizzo di materiale per lo più di recupero e quindi di contenimento dei costi. INTRODUZIONE La spettroscopia è un metodo di indagine della materia basato sulla scomposizione della radiazione elettromagnetica, più nota nella sua parte visibile all’occhio umano come luce. Attraverso la spettroscopia è possibile indagare la composizione chimica e le condizioni fisiche di sorgenti poste anche a grandi distanze ed è per questo che la spettroscopia riveste un ruolo fondamentale nello studio dei corpi celesti. La spettroscopia fonda la sua teoria sulla duplice natura ondulatoria e corpuscolare della ...

Una notte di lavoro in Osservatorio per la ripresa dello spettro della cometa C/2009 P1 Garradd

agosto 30, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Una notte di lavoro in Osservatorio per la ripresa dello spettro della cometa C/2009 P1 Garradd di Alberto Villa La cometa C/2009 P1 Garradd La cometa C/2009 P1 è stata scoperta la notte del 13 agosto 2009 su di una immagine ripresa al Siding Spring Observatory, Australia, da G.J. Garradd con un telescopio Schmidt di 0.5-m, con una magnitudine stimata  di 17.5a . I calcoli  subito eseguiti dal compianto B.G. Marsden, del Minor Planet Center, indicavano un’orbita iperbolica ed una distanza al perielio (che sarà raggiunto il 23 dicembre 2011) di 1,25 Unità Astronomiche. Nei restanti mesi del 2009 essa si è mantenuta intorno alla 17a magnitudine e fino alla metà del 2010 la sua luminosità non è stata superiore alla 15a. La prima osservazione visuale risale al 20 agosto 2010, quando lo spagnolo J.J. Gonzales, con un riflettore di 0.2-m l’ha stimata di 13a e con una parte centrale moderatamente condensata.  Dopo essersi avvicinata al Sole negli ultimi mesi del 2010, è stata osservata visualmente in Australia da C. Wyatt, che il 3 aprile 2011 l’ha stimata di 13a. In agosto 2011 ha attraversato le ...

Spettroscopia astronomica amatoriale fai da te (seconda parte)

luglio 27, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Spettroscopia astronomica amatoriale fai da te (seconda parte) di Vittorio Lovato INTRODUZIONE Leggi la prima parte dell'articolo pubblicata sul n.3 di Astronomia Nova Seconda parte: C) – Spettroscopio catottrico a prisma di Littrow, focale 200 mm, ad autocollimazione (fig. 13) [caption id="attachment_702" align="aligncenter" width="300" caption="Fig. 13"][/caption] Quando s’impiegano collimatori a lenti, come nel caso in precedenza descritto, la gamma di lunghezze d’onda abbracciata dallo spettro, (al netto della sensibilità cromatica del sensore) è condizionata dai limiti entro i quali il collimatore è acromatizzato. Poiché la radiazione stellare eccede normalmente  detti limiti, i due estremi dello spettro si aprono a ventaglio, proprio perché interviene l’aberrazione cromatica, non più corretta, a modificare la focale e con essa la scala d’immagine alle estremità dello spettro. Il problema, anche se non drammatico a livello amatoriale,  può essere evitato ricorrendo a soluzioni che prevedono, ad esempio, l’impiego di collimatori a riflessione (specchi concavi) notoriamente immuni da qualsiasi cromatismo. E’ la scelta che è stata fatta nella costruzione dello spettroscopio per il telescopio R.C. da 500 mm, f/8, destinato all’Osservatorio G. Galilei di Libbiano (PI) dell’AAAV., ...

Come fare spettroscopia amatoriale

luglio 20, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Come fare spettroscopia amatoriale Da tempo la AAAV-Ass.ne Astrofili Alta Valdera di Peccioli si occupa di spettrografia amatoriale. I lavori eseguiti presso il Centro Astronomico di Libbiano con strumentazione autocostruita e non, dimostrano come oggi sia possibile cimentarsi in un settore che consente di indagare interessanti aspetti dell'astronomia ritenuti inusuali per l'astrofilo. Il tutto divertendosi e ottenendo risultati decisamente significativi. Articolo: Spettrografia amatoriale, utilizziamo lo Star Analyser. Diretta web di "Chiedi all'Esperto" con Alberto Villa -  12 luglio 2011. Alberto Villa è Presidente della AAAV - Ass.ne Astrofili Alta Valdera di Peccioli (PI), nell’ambito della quale è responsabile delle sezioni“Spettrografia”, “Eclissi” e “Pianeti extrasolari”. Osserva dall' Osservatorio “Galileo Galilei” del Centro Astronomico di Libbiano (e - mail: vilalber(chiocciola)tin.it ) http://www.astrofilialtavaldera.it/

Spettroscopia astronomica amatoriale fai da te.

luglio 01, 2011  |   AstronomiaNova   |     |   1 Comment

Spettroscopia astronomica amatoriale fai da te. di Vittorio Lovato INTRODUZIONE Con il presente saggio, l’autore desidera rendere noti alla comunità degli astrofili italiani, i risultati conseguiti nella progettazione e costruzione, in proprio, di spettroscopi amatoriali particolarmente studiati per essere impiegati sui telescopi, spesso di non grande potenza, posseduti dalla maggioranza degli astrofili, con la speranza di suscitare, fra costoro, degli emuli in grado di dare impulso e prestigio, in Italia, al “fai da te”, in questa particolarissima branca dell’astronomia. Per lo scrivente, l’interesse per la spettroscopia astronomica, inizialmente limitata all’osservazione del Sole, ma ben presto estesa agli oggetti stellari, può essere fatta risalire agli inizi degli anni ’90, grazie all’iniziativa dell’amico ALBERTO VILLA, all’epoca Presidente di un’agguerrita associazione astronomica dell’Oltrepò Pavese. È stato, infatti, nell’anno 1991 che, sotto il suo impulso, abbiamo concepito e insieme realizzato un primo spettroscopio grazie alla disponibilità, che si era venuta a creare, di un eccellente prisma a visione diretta, di una fenditura regolabile e di un telescopio newtoniano da 140 mm, f/8, arrangiato per l’occasione (Fig.1). Benché in quegli anni i moderni sensori elettronici non fossero ancora alla nostra ...

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