Archivio articoli: ‘studio fotometrico stelle’

A technique for high-precision CCD photometry with the MASTER-II-Ural telescope of the Kourovka astronomical observatory

maggio 24, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

A technique for high-precision CCD photometry with the MASTER-II-Ural telescope of the Kourovka astronomical observatory Burdanov, A.Y.; Krushinsky, V.V.; Popov, A.A.; Avvakumova, E.A.; Punanova, A.F.; Zalozhnih, I.S. Kourovka astronomical observatory of the Ural Federal University, Yekaterinburg, Lenina 51, Russia, burdanov.art@gmail.com Abstract We present an observational technique and developed post-processing software Astrokit which are used to obtain 2-5 milli-magnitude photometry with the MASTER-II-Ural telescope (40 cm Hamiltonian optical system) of the Kourovka astronomical observatory of the Ural Federal University. Data post-processing includes a correction of brightness variations associated with the variability of the atmospheric transparency and automatic search of variable stars. This precision is sufficient to detect the transits of a short-period giant planet around a solar-type star, to register subtle transit effects and to detect low-amplitude variable stars. 1. Introduction High-precision time-series stellar photometry is widely used in modern astronomy. It has applications in the study of variable stars, in searching for the new transiting exoplanets and in researching known exoplanetary systems. In each case the observer is interested in obtaining the highest precision of photometry theoretically possible with the current combination of observing technique, telescope and data processing algorithms. Here we describe noise sources, observational technique and post-processing algorithm to minimize noise contribution to the resulting ...

Fotometria delle Stelle Variabili – Come si realizza una curva di luce

marzo 29, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Fotometria delle Stelle Variabili – Come si realizza una curva di luce di Lorenzo Franco Il Progetto: “Il cielo sopra di noi: osserviamolo!” In questo numero della rivista presentiamo il secondo articolo di Lorenzo Franco, http://digilander.libero.it/A81_Observatory/ il quale, nell’ambito del progetto “Il cielo sopra di noi: osserviamolo!” , illustra la procedura completa per la realizzazione di buone curve di luce di stelle variabili. Si tratta di un ulteriore stimolo per “imbracciare” il telescopio a caccia di risultati scientifici stimolanti che fanno crescere la passione ed il livello culturale dell’astrofilo. Premessa Lo studio fotometrico delle stelle variabili rappresenta un settore storico nel quale gli astrofili hanno da sempre fornito un importante e fondamentale contributo alla ricerca scientifica, sia attraverso le stime visuali  che, oggi, con l'ausilio dei moderni sistemi digitali di ripresa.  A livello mondiale, l'associazione più attiva ed importante è l' AAVSO (American Association of Variable Stars Observers, www.aavso.org/) che da oltre 100 anni rappresenta un punto di riferimento per gli osservatori di stelle variabili, dilettanti e professionisti. Questo articolo si propone di fornire ...

Le variabili pulsanti

gennaio 01, 2012  |   AstronomiaNova   |     |   0 Comment

Le variabili pulsanti di Daniele Gasparri Le variabili pulsanti sono stelle che cambiano in modo periodico la loro luminosità. La fase di pulsazione riguarda quasi tutte le stelle che, a seguito della loro età abbandonano la sequenza principale e si trasferiscono nella striscia di instabilità o nel ramo delle giganti. Il loro studio, anche da parte dell’astronomo non professionista, è fondamentale per determinare con precisione le distanze dell’Universo, poiché molte di esse possono essere usate come candele standard. Se avete pensato alle stelle come dei giganteschi oggetti sferici dalla forma fissata e definita, purtroppo vi sbagliate e neanche di poco. Le variabili pulsanti sono stelle che cambiano in modo periodico la luminosità in conseguenza di variazioni importanti della loro struttura. La fase di pulsazione riguarda quasi tutte le stelle che a seguito della loro età abbandonano la sequenza principale e si trasferiscono nella striscia di instabilità o nel ramo delle giganti. Il loro studio è fondamentale anche per determinare con precisione le distanze nell’Universo, poiché molte di esse possono essere usate come candele standard (e tra poco vedremo cosa significa). [caption id="attachment_1146" align="aligncenter" width="500" caption="Posizione delle variabili pulsanti nel diagramma HR. Quasi ogni variabile di questo tipo (tranne le Mira e le irregolari) si trova nella cosiddetta striscia ...

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